




La ex Cartiera Latina è una struttura unica nel suo genere. Si trova nei pressi delle Mura Aureliane, ed è lambita per tutta la sua lunghezza dal fiume Almone che unisce idealmente l’Appia Antica alla via Cristoforo Colombo.
Gli spazi della Ex Cartiera Latina in cui si conservano i macchinari originali dello stabilimento, che ha interrotto l’attività nel giugno del 1986, costituiscono il “Museo multimediale della Ex Cartiera Latina”. Il Museo si articola nella Sala macchine, nella Sala della macchina continua, nella Sala Nagasawa e nella Sala Appia.
La Sala Macchine conserva i macchinari originali funzionali alla preparazione della “pasta di carta”, ottenuta originariamente con gli stracci di cotone, lino o canapa e successivamente con carta da
macero. Nella Sala della Macchina continua si conserva il macchinario, distinto in parte umida e seccheria, da cui, dopo un complesso procedimento, usciva il foglio di carta.
Gli altri padiglioni che componevano la fabbrica ospitano oggi gli uffici dell’Ente Parco Regionale dell’Appia antica e la Biblioteca della Cartiera Latina “Fabrizio Giucca”, con la sala conferenze “Antonio
Cederna”, la sala riunioni ed i laboratori didattici. Grazie ad un finanziamento della Regione Lazio, è stato realizzato un percorso multimediale, che, attraverso un’audioguida e un sistema di qr code,
consente al pubblico di effettuare una visita “immersiva” all’interno delle sale che conservano gli antichi macchinari della Ex Cartiera Latina, per comprenderne appieno il funzionamento, denominato: “Museo multimediale della Ex Cartiera Latina. Viaggia nel tempo insieme a noi”.
La presenza dell’Almone ha connotato profondamente questo territorio con una spiccata vocazione artigianale, dal Medioevo fino al XX secolo. Già nel 1081 in quest’area risulta la presenza di impianti per la follatura dei tessuti di lana, che nel XV secolo sono chiamate gualcherie o valche, dal termine longobardo “walkan”, rotolare.
Quando nel 1656 Roma venne colpita dalla peste, la valca d’Acquataccio, localizzata nel punto in cui l’Almone attraversava la via Appia, fu utilizzata per la disinfezione delle lane dei materassi.
Nel dicembre 1804 nella valca d’Acquataccio si macina la vallonea, polvere estratta dalle ghiande della quercia vallonea utilizzata nella concia delle pelli. Nel 1823, si lavora la “mortella”, il myrtus communis, impiegato per la preparazione di medicamenti. Nel 1875 l’impianto viene adattato alla macinazione di colori destinati alle fabbriche di ceramica.

È il 1919 quando la mola diventa una cartiera industriale, con caldaia a vapore a tre motori elettrici della forza complessiva di 67 Ampere. A settembre del 1923 si costituisce la Società anonima per azioni “Cartiera Appia”, che a gennaio del 1931 diventa “Società Anonima Cartiera Latina”.
Negli anni ’30 l’azienda produceva carta di qualità per l’editoria dagli stracci di cotone. Alla fine degli anni ’40 a causa dell’inquinamento dell’Almone si passò all’utilizzo della carta da macero per produrre
principalmente carta paglia, carta fioretto e fustini per detersivi, distribuiti in tutta Italia.
Il Museo Multimediale Ex Cartiera Latina offre la possibilità di partecipare, su prenotazione, a laboratori e attività didattiche dedicate alla scoperta della produzione artigianale della carta.
Alla Ex Cartiera Latina si svolge “Dalla polpa alla pagina”, corso per adulti dedicato alla produzione della carta a mano con la storica “olandese sfilacciatrice”. I partecipanti sperimentano tutte le fasi artigianali: raccolta della polpa nel tino, posa sulla “forma”, pressatura e asciugatura, fino al ritiro del proprio foglio personalizzato.
Parallelamente, il laboratorio “Mastro cartaio per un giorno” introduce bambini dai 6 ai 12 anni alla stessa tecnica medievale, insegnando il riciclo creativo e le fasi di macerazione, formatura e asciugatura della carta.
Entrambi i laboratori, per un massimo di 10 partecipanti, offrono un’esperienza pratica e storica nella tradizione dei mastri cartai.


ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO
IL MUSEO AL MOMENTO E’ IN FASE DI RIALLESTIMENTO
L’accesso al museo è consentito tramite prenotazione. Per farlo è necessario mandare una mail qui: museodellacartieralatina@parcoappiaantica.it
Il costo dell’ingresso è di 5,00 EURO a persona pagabili in CONTANTI o PAYPAL all’ingresso del museo.
Dal 1° marzo al 31 ottobre:
Giovedì: Ore 10,00-18,00
Venerdì: Ore 10,00-18,00
Sabato: Ore 10,00-18,00
Domenica: Ore 10,00-18,00
Dal 1° novembre al 28 febbraio:
Giovedì: Ore 9,00-17,00
Venerdì: Ore 9,00-17,00
Sabato: Ore 9,00-17,00
Domenica: Ore 9,00-17,00
COME ARRIVARE
• In bus: linee 218 e 118 sull’Appia antica fermata Domine Quo Vadis? o linee 30 express, 714 e 715 fermata Cristoforo Colombo/Bavastro o Circ.ne Ostiense, percorrere il sentiero Circ.ne Ardeatina nel Parco Scott, fino a via Appia antica, poi girare a sinistra, ingresso al civico 50, accanto alla fontanella.
• In bici: ciclabile Cristoforo Colombo e sentiero Circ.ne Ardeatina nel Parco Scott fino a via Appia Antica.
• In auto: parcheggio al civico 50.
