zonatrafficolimitato
Il regalo di Natale per l'Appia Antica è arrivato il 31 dicembre. A questo punto speriamo che il 2016 sia veramente l'anno della svolta sul fronte della mobilità e della sicurezza lungo l'asse dell'Appia Antica a partire da Porta San Sebastiano.
Raffaele Clemente, il Comandante della Polizia di Roma Capitale ha scritto all'Ente Parco e all'VIII Municipio proponendo, nei giorni festivi, l'adozione di una ZTL sul modello di quelle in vigore a San Lorenzo e Trastevere. Una soluzione che permetterebbe secondo Clemente di ottemperare al rispetto dell'Ordinanza che prevede la chiusura al traffico privato e la domenica e i giorni festivi e che di fatto non viene più applicata per mancanza di risorse da destinare ai turni straordinari della Polizia Municipale, incaricata di controllare i varchi.
La mobilitazione dei cittadini a favore della pedonalizzazione dell'Appia, sostenuta da Ente Parco e Municipio VIII, culminata con la manifestazione del 20 dicembre 2015 promossa da Salvaciclisti Roma, comincia a dare i suoi frutti.
La ZTL potrebbe essere un primo passo verso la pedonalizzazione? Manteniamo alta la guardia.

CaffarellaNuovoLook

La Valle della Caffarella sì è rifatta il look.
Nel corso tra la fine di ottobre e il 24 dicembre 2015 l'Ente Parco ha realizzato alcuni lavori di bonifica del verde e di sistemazione dei percorsi dando nuova luce anche ai monumenti. Il Colombario Costantiniano, la Torre Valca e il Ninfeo d'Egeria ora sono visibili nella loro interezza e possono essere meglio osservati nel loro contesto naturale da una migliore prospettiva.
Un'ottima occasione per scoprire o riscoprire la Caffarella, polmone verde della Capitale, scrigno di biodiversità e corridoio biologico per la fauna selvatica tipica delle aree verdi periferiche urbane. Insomma una spicchio di vera Campagna Romana ad un Km in linea d'area dal Colosseo.
Visitare la Caffarella a piedi in bicicletta è semplice: chi arriva con la Metro A fermata Colli Albani - Parco Appia Antica trova la Casa dal Parco, chi arriva con il 118 o il 218 trova Centro servizi Appia Antica.
In entrambi i casi informazioni, mappe e nolo bici garantiti. Buon divertimento!

parcoVenerdì 29 maggio 2015 si è svolta la tradizionale festa conclusiva dei progetti di educazione Ambientale all'area degli Acquedotti della scuola materna ed elementare di via Lemonia, ex Istituto Don Filippo Rinaldi.
Alla festa hanno partecipato 20 classi, per un totale di circa 600 bambini. Tra ottobre e maggio gli educatori del Parco hanno vissuto a stretto contatto con i bambini. anche i piccolissimi della materna, e hanno portato avanti due diversi percorsi.
Pasquale Grella è stato impegnato con “I piccoli volontari dell'Appia” un percorso basato su attività ludiche per far vivere attivamente l'esplorazione del Parco introducendo il concetto di partecipazione. E' stata prevista la simulazione di una piccola manutenzione archeologica; l'individuazione di piante e pietre che costituiscono il paesaggio costruito dall'uomo; realizzazione di oggetti da materiali naturali; attività motorie e artistiche; incontri con i Guardiaparco.
L'attività ha avuto il suo culmine con due uscite notturne alle quali hanno partecipato anche le famiglie. Alla festa finale il momento centrale è stata la piantumazione di nuovi alberi nel giardino della scuola.

Il gruppo dei Guardiaparco educatori (Carla Finn, Romina Gori, Giorgio Della Rosa, Paolo Bedetti) si è invece concentrato sul progetto “Missione Biodiversità” realizzato in collaborazione con il Centro Recupero Fauna Selvatico Il Nostro Regno degli Animali.
Il progetto ha come obiettivo:
Aiutare i bambini e i giovani a identificare gli animali domestici rispetto alla fauna selvatica autoctona ed esotica attraverso un percorso articolato in tre zone: Fattoria Didattica, Animali selvatici autoctoni feriti o in difficoltà, Fauna esotica e autoctona consegnata dalle forze dell’ordine.
Evidenziare in maniera diretta l’impatto violento dell’uomo sulla fauna selvatica attraverso l’esemplificazione dell’iter sanitario dell’animale ferito dall’arrivo al centro, alla prima visita e alle cure del caso, alla riabilitazione e la liberazione.
Stimolare la curiosità dei giovani visitatori nei confronti del mondo animale in particolare riguardo alla fauna selvatica anche esotica attraverso un percorso sviluppato nell’ area riservata agli animali portati dalle forze dell’ordine al Centro, affrontando anche la delicata tematica dei traffici illeciti di animali esotici.

Ogni classe partecipante ha adottato uno degli animali del Centro e provvederà al suo mantenimento.
Alla festa finale sono state invitate anche le classi che non potuto visitare il Centro ma che in quest'occasione hanno potuto incontrare gli esperti della Forestale e del Centro, cominciando a fare i primi passi in materia di biodiversità.
Per tutti divertimento assicurato con gli apiari didattici di Paolo Antonelli e la Città delle api.
Assistenti per la buona riuscita della festa Federica De Santis e Giancarlo Fabbri, aspiranti Guardiaparco!

alveare

I Guardiaparco sono intervenuti al Circo di Massenzio dove uno sciame d'api annidato nel muro esterno e diventato fastidioso per i visitatori.
L'operazione, come hanno confermato i controlli di lunedì 25 maggio, è andata a buon fine: la cattura dell'ape regina ha fatto sì che tutte le operaie abbandonassero il nido.
Il buco ora è stato murato. Lo sciame con la regina è stato invece trasferito nelle arnie didattiche gestite dai Guardiaparco apicoltori.


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