Dal 19 marzo al 16 luglio il Parco Regionale dell'Appia Antica propone oltre 100 appuntamenti. Come al solito abbiamo pensato a tutti: adulti, bambini, single, gruppi; amanti della natura, appassionati di storia, arte, archeologia e spettacolo; fans del camminare e del pedalare; sportivi e sedentari; vegetariani e non.
Accanto ai grandi classici di Primavera del nostro programma, come le passeggiate notturne sulle scia delle lucciole in Caffarella e a Tormarancia, o le visite con la luna piena troverete alcune novità. Il 17 aprile, per esempio, è previsto un lungo trekk dal Colosseo agli Acquedotti; a marzo, aprile e maggio, sabati dedicati “pellegrinaggi” lungo la cosiddetta Francigena del Sud o alle visite a piedi al tramonto lungo l'Appia; i trekk lungo la Regina Viarum abbinati alla cena al gusto della campagna romana e tanti. Tante e molto varie anche le proposte rivolte ai più piccoli negli spazi dedicati come Hortus Urbis e Dì Natura alla Cartiera Latina, Casa del Parco in Caffarella e GiocartèLab a Tor Fiscale.
Per partecipare alle visite occorre avere la Carta Amici del Parco. Ogni visita costa 5 euro almeno che non ci siano diverse indicazioni. Eventuali biglietti di ingresso ai monumenti sono a carico dei partecipanti. La Carta Amici di mamma o papà è valida anche per i bambini.
Come di consueto il Programma è organizzato in collaborazione con associazioni e altri operatori specializzati in servizi naturalistici e culturali che già collaborano con il Parco.

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I lavori di sistemazione del manto stradale sono giunti alle rifiniture finali. Purtroppo nonostante le promesse ancora non c'è nulla di certo circa la nuova disciplina del traffico più volte auspicata da Ente Parco, Municipio VIII e Associazioni. Ecco quindi il nuovo appello, inviato il 23 febbraio, alle autorità competenti dal Commissario, Mario Tozzi e dal Direttore Alma Rossi.
Appello che si aggiunge alle ripetute richieste di regolamentazione inviate negli ultimi mesi quali: introduzione del limite a 30 Km ora, sensi unici, percorsi protetti per ciclisti e pedoni, messa in sicurezza fermate mezzi pubblici, adozione ZTL oraria e festiva.  

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In rosso l'area interessata dall'autodemolizione.

L'attività di controllo e tutela ambientale svolta dall'Ente Parco Regionale dell'Appia Antica, in particolare dal Servizio Guardiaparco, ha portato alla demolizione di un manufatto di circa 300 mq, più alcune cubature di servizio, che da oltre un anno deturpavano il paesaggio e la vista intorno alla Regina Viarum.
La denuncia dell'abuso risale a gennaio 2015, quando grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini e all'utilizzo di foto aeree, era stato individuato un capannone abusivo adibito a carpenteria metallica, posto al centro di un uliveto in posizione parallela a via Appia Nuova, all'altezza di via degli Armentieri e poco distante dal tracciato dell'Appia Antica. Questa volta è stato lo stesso proprietario del terreno a dare seguito all'ordinanza di demolizione, decidendo di eseguire spontaneamente i lavori prescritti. La scorsa settimana ha smantellato il capannone abusivo e altri annessi di servizio: un bagno, un ampliamento di un capannone preesistente, un piccolo prefabbricato adibito ad abitazione.
L'imprenditore “pentito” ha anche deciso di trasferire tutte le sue attività fuori dal perimetro del Parco: una piccola vittoria nell'ambito della strategia che l'Ente Parco porta avanti da oltre un decennio per delocalizzare tutte le attività improprie. Certo si tratta di un caso raro (le autodemolizioni si contano sulla punta delle dita) ma che dimostra come le operazioni di controllo e tutela del territorio fatte con tempestività e coordinamento tra enti e autorità competenti possano andare a buon fine velocemente.
Va, infine, sottolineata l'importanza di un servizio dedicato di polizia giudiziaria, quali sono i Guardiaparco, e l'obbligatorietà di acquisizione del Nulla Osta preventivo a qualsiasi trasformazione del territorio prevista dalla normativa ambientale. Due fattori strategici che, in un territorio fragile e assediato come i 3.500 ettari del Parco Regionale dell'Appia Antica, hanno consentito, negli anni, di rafforzare le tutele archeologiche e paesaggistiche esistenti.
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Il capannone da 300 mq prima e dopo l'autodemolizione. Foto Servizio Guardiaparco, Parco Regionale Appia Antica. 


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dopo demolizione light

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Torri Medioevali, opere idaruliche e comunicazione 2.0: sono questi i temi degli incontri dell'edizione inverno 2016 dei Colloqui di Cancelli Aperti, appuntamento culturale periodico del Parco Regionale dell'Appia Antica.
Si tratta di un ciclo di conversazioni su temi generali di storia e archeologia per approfondire la conoscenza dei beni archeologici e monumentali che si trovano nel territorio del Parco.
Gli appuntamenti, che quest'anno sono curati da tre archeologi, si tengono il sabato pomeriggio presso la Sala Conferenze della Cartiera Latina, sede del Parco e sono ad ingresso libero. Di seguito il programma 2016 nel dettaglio.

Sabato 6 febbraio, h. 15.30
"Torri della Campagna romana: sistemi di segnalazione ottica o di difesa?", condotto da Paolo Montanari.
Un contributo al dibattito aperto tra gli studiosi del Medioevo, sul ruolo che hanno rappresentato per circa quattro secoli della loro vita (X-XIII) le numerose torri che ancora oggi costellano le vie consolari e la Campagna romana.

Sabato 20 febbraio, h. 15.30
"I Giganti dell'Acqua: gli acquedotti antichi nel comprensorio della Banca d'Italia su Via Tuscolana, da complesso archeologico a modello virtuoso", condotto da Antonio Insalaco.
Sarà presentato il complesso monumentale costituito dai grandiosi resti degli Acquedotti Claudio, Marcio e Felice, fiancheggiati da una strada basolata di servizio, localizzato all'interno del Centro Sportivo della Banca d’Italia in via Tuscolana.

Sabato 5 marzo, h. 15.30
"Archeologia in 3D: una strada antica e la sua necropoli nel suburbio romano" condotto da Elena Vattimo.
Le applicazioni di grafica tridimensionale rappresentano oggi un efficace strumento di comunicazione dei contesti archeologici, che consente di avvicinare il pubblico al mestiere dell'archeologo e di sensibilizzarlo al rispetto dei siti antichi. Con un coinvolgente racconto in 3D viene ricostruita la storia di un tracciato stradale nell'area di Tor Vergata, rinvenuto tra il 2006 e il 2009 in vista della costruzione della "Città dello Sport".

Sabato 12 marzo, h.15.30
"Erode Attico (101-177 D.C.): filosofia al potere? Politica, cultura, architettura da Roma alla Grecia all'Asia Minore", condotto da Prof. Sergio Rinaldi Tufi
Nato a Maratona, figlio del ricchissimo Tiberio Claudio, sedicente discendente di Milziade e Cimone. Marito (fra varie vicissitudini) di una dama anch'essa ricchissima, Annia Regilla, fu precettore del futuro imperatore Marco Aurelio: un filosofo vicino al potere, console nel 143, protettore delle arti, promotore di un'intensa attività edilizia non solo sulla Via Appia, ma anche ad Atene, a Corinto, a Olimpia, a Alessandria Troade.

Roma - Cartiera Latina, Sala Conferenze (via Appia Antica, 42 - parcheggio via Appia Antica, 50 ingresso accanto fontanella in fondo).
Come arrivare:

- In bici: ciclabile Cristoforo Colombo e Circonvallazione Ardeatina.
- Bus: 118 e 218 sull'Appia Antica (Fermata - Domine Quo Vadis) o 30express, 714 e 715 (Fermata Cristoforo Colombo/Bavastro o Cristoforo Colombo/Circonvallazione Ostiense) e percorrere la Circonvallazione Ardeatina.

Informazioni: tutti i giorni dalle 9.30 alle 16.30 tel. 06 5135316 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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