Domenica 22 gennaio torna la Festa degli animali domestici e da cortile. Una domenica ecologica tutta da vivere nella valle della Caffarella a contatto con la natura e alla scoperta delle tradizioni della campagna romana.
Ospite speciale di questa edizione 2017 sarà il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, colpito al cuore nel corso degli eventi sismici dello scorso autunno. Durante la festa sarà promossa una raccolta fondi  mirata ai progetti di ricostruzione in cui è impegnato il Parco. Evento centrale la Santa Messa e la benedizione degli animali che si svolgerà alle ore 11.30.
Previste visite guidate (I sentieri della transumanza e Cisterna Ninfeo), fattoria didattica, attività dimostrative per bambini ed adulti, stand informativi (parchi della Regione Lazio, Associazioni ambientaliste ed animaliste), stand di prodotti tipici dei comuni terremotati, possibilità pranzo e/o spuntino alla Casa del Parco, musica e chiusura con il falò di San Antonio. 
Saranno presenti con i loro cani il Nucleo Cinofili Vigili del Fuoco del Lazio e il Nucleo Cinofili Guardia di Finanza. 
La festa è patrocinata da: Regione Lazio, Arsial e Municipio VII Roma Capitale. 

Programma

Guarda il video dell'edizione 2016

 

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Il Centro Servizi Appia Antica e la Casa del Parco resteranno aperti da Natale alla Befana, dalle ore 9.30 al tramonto, ad esclusione del 25 dicembre e 1 gennaio, il 24 dicembre e il 31 dicembre è invece prevista la chiusura anticipata alle 13.30. Intanto il prossimo fine settimana 17 e 18 dicembre visite guidate fuori programma al Sepolcro di Priscilla e dalle Sorgenti dell'Acqua Santa al Ninfeo d'Egeria e tanti eventi natalizi.
Per il 2017 due gli appuntamenti del prossimo mese: Domenica 8 gennaio visita alla Cartiera Latina e Domenica 22 gennaio 2017 la tradizionale Festa degli Animali in Caffarella. #seguilavolpe vi dà appuntamento al primo fine settimana di Primavera 2017.
Per chi ancora non ha trovato l'idea giusta c'è la possibilità di far felici i propri cari con una visita esclusiva al Parco. Buone Feste a tutti! volpe in bici natale 2016

 

PuntoAppia notte

Il Parco Regionale dell'Appia Antica ha aderito e promuove il progetto GRAB perché:

1) introduce un' innovazione nell'ambito della mobilità sostenibile con la doppia funzione di anello per i turisti e per gli spostamenti quotidiani di noi romani.
2) comporta una nuova disciplina del traffico lungo il tratto iniziale dell'Appia Antica con percorsi ciclo pedonali dedicati
3) permette di connettere le diverse aree del Parco Regionale, valle della Caffarella, Tor Fiscale e Acquedotti dando una lettura storico e paesaggistica unitaria di questo straordinario territorio frammentato.
4) il GRAB può essere un nuovo percorso di visita e ad esso possono raccordarsi gli altri percorsi a piedi e in bicicletta (esistenti e futuri), connessi anche alla rete ferroviaria e metropolitana esistente, come le stazioni FS di Santa Maria delle Mole, Capannelle, Torricola o Ostiense, ma anche l'Aeroporto di Ciampino. Un Parco a mobilità sostenibile integrata da Frattocchie a Porta San Sebastiano, dalla Tenuta di Tormarancia, agli Acquedotti.
5) il Parco ha già un circuito di accoglienza in grado di offrire servizi di qualità ai visitatori italiani e stranieri (informazioni, visite guidate, nolo bici, cliclofficina, ristorazione). Lungo, o nei pressi, il percorso del GRAB si trovano, infatti, il Centro Servizi Appia Antica, la Casa del Parco, i Casali di Tor Fiscale e il Punto Info Acquedotti.
Il GRAB può far crescere ulteriormente questo circuito di green-economy molto radicato sul territorio e al quale aderiscono un folto gruppo di associazioni e comitati dei quartieri interessati e allo stesso tempo coinvolgere le realtà economiche esistenti: dalle aziende agricole, alle attività ricettive e di ristorazione, purché sostenibili.

allegatoA

A seguito degli articoli di stampa pubblicati in queste ultime settimane e delle notizie apparse sui social media l'Ente Parco Regionale Appia Antica fa presente che da oltre un decennio segue l'evoluzione del procedimento di esproprio e ha costantemente aggiornato i dati relativi ad ogni lotto interessato. I dati pubblicati sono ricavati quasi esclusivamente da questo lavoro di ricognizione e aggiornamento, costante nel tempo, e che oggi costituisce una preziosa memoria per le pubbliche amministrazioni chiamate in causa. 

Un lavoro certosino che è stato condiviso a più riprese con l'amministrazione comunale in particolare con gli Uffici del Patrimonio. La fascia interessata è di estrema rilevanza per la riconnessione ambientale tra l'Appia antica e il cuore verde della Valle della Caffarella ed ha un enorme valore aggiunto in termini di fruizione turistica. Cosa significa? Che in un futuro (che noi speriamo prossimo) si andrà in Caffarella direttamente dalla Cartiera Latina traversando l'Appia libera dalle auto, si potrà ammirare il Sepolcro di Geta su due fronti, avere ettari di terreno agricolo per nuove attività compatibili, bonificare tante aree ancora degradate.

Nel'immagine la mappa dei lotti degli espropri da completare e qui le relative situazioni giuridico/amministrative e la lettera con il riepilogo di tutte le fasi dell'esproprio dal 1996 ad oggi inviata a Roma Capitale a giugno 2016. 

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