Inviaci il tuo racconto di Parco alla fine di questa parentesi tragica della nostra vita cercheremo di farme un'opera colletiva.
Ecco il primo che abbiamo ricevuto.

intreccio cesto

CANTANO I GALLI
di Pasquale Grella 

Rientro a casa, dopo un giorno al lavoro, ma non un giorno qualsiasi come gli altri. Un giorno di lavoro senza colleghi, a casa tutti, per colpa del virus.
Un giorno pieno di ripensamenti, come quando si stacca un pezzo di poster da un muro e sotto ne esce un altro pezzo, con un altro colore, con un altro slogan, con un altra pubblicità.
Ti fermi e cerchi di ricostruire attraverso un pezzetto di qualcosa l’intero manifesto, l’intero slogan, l’intera pubblicità. Ti fermi, mi fermo e guardo ormai nel vuoto, un vuoto irreale che non accetti perché non c’è niente da accettare.
Il bordo del tuo confine è il parco in cui lavori, ho lavorato, ho inseguito i sogni da ragazzo, attivista che vuole salvare un pezzo di storia ad un drago-città che nulla sa, che nulla vuol conoscere.
Dal punto di confine arrivano le ombre di un passato recente, figure stanche che hanno voglia ancora di essere protagoniste. Le conosco, le riconosco, tra loro il cestaio, il mio vecchio amico pittore, ormai quasi ceco, accompagnato dalla sua fedele compagna con cui ha condiviso una vita.
Anche lei è stanca ma ha ancora voglia di raccontare le storie del suo amore cestaio. L’uomo ora si siede ha con se i rami di nocciolo con cui si appresta a fare un nuovo cesto, arriva un bambino lo guarda, lui non può.
Inizia il suo racconto mentre mani esperte tagliano, preparano, curvano, intrecciano, sono mani forti, mani che hanno costruito una nazione insieme a tante altre mani. Un bimbo offre un fiore colto con il suo papà vicino al torrente, il cestaio ringrazia, la moglie dà una carezza al bambino che un po timoroso indietreggi ma, poi avanza di nuovo. Vuol vedere , vuol capire, vuole imparare a far nascere anche lui da un ramo di nocciolo un cesto con cui raccoglierà altri fiori, per la sua mamma. Tornano alla mente le mani esperte delle lavoratrici di telaio. Io ne ho conosciute in Sardegna, mani esperte, mani forti.

Cantano i galli*
Come i cardinali al mattutino col petto rosso mentre il telaio batte contro il seno.

Dalle dita fioriscono garofani di sangue,
grappoli d’amaranto, fiocchi di neve.

Il cestaio intreccia, il bimbo guarda impaziente vuol subito vedere come finirà l’intreccio, è un bimbo, ha fretta di raccontar alla mamma cosa ha visto. Il cestaio ride, ha capito, affretta il suo lavoro.

...Tre rami di corallo,
sei corolle di more nove palme d’argento,
dodici spighe d’oro il cavallo del sole,
l’uccello della notte il guerriero cornuto,
il re del melograno l’arcangelo dei morti con il cuore di fuoco

Il bambino è fermo, accarezza la mano del cestaio, - forza sbrigati la mamma mi aspetta, non la posso lasciare sola, nel parco arriva la notte, e con lei il buio e i bambini non possono uscire con il buio. Il cestaio ride, e si affretta.

…Bianco il desiderio da fanciulla Rosso per il lavoro da sposata
Nero per il mio velo da vedova
Tre spole per il sogno tre spole per la sorte la bianca per la culla la rossa per l’amore la nera per la morte.
Questa è a vita mia qui nasce il sole,
qui l’arcobaleno e la scala di luna per salire nel cielo 

Ecco il cesto è finito, corri a prendere i fiori per la mamma. Il bimbo corre e nella fretta prende tutto quello che trova per metterlo nel cesto, pietre, rametti, fiori, e vecchi coriandoli. Si avvicina al cestaio e in punta di pedi offre quello che ha, un piccolo bacetto.
Una voce mi strattona - Signore che fa, non può fermarsi. c’è un ordinanza che vieta - Si lo so volevo sono un po di ricordi - La conosco, Lei, è quello del parco che portava i bambini della scuola in gita - si sono io, vado via subito volevo solo ricordare. - Capisco, ma per favore non entri. Forse domani.

* "Cantano i galli come i cardinali al mattino". Poesia popolare sarda

#raccontiAMOilParco è un'iniziativa del Parco Regionale dell'Appia Antica in collaborazione con la Biblioteca della Cartiera Latina "Fabrizio Giucca".

I racconti vanno inviati a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Labruzzi inviaggio

Come avrà notato chi di voi ci segue sui social in queste ultime settimane abbiamo cercato di tenere con voi un dialogo a distanza e una finestra aperta sul Parco.
Abbiamo aperto nuove rubriche settimanali sui social In viaggio con Labruzzi di mercoledì e Natura a matita, il sabato.

Abbiamo anche lanciato due giochi. Il primo Parco d'Autore a cura della Biblioteca della Cartiera Latina "Fabrizio Giucca" ogni venerdì in palio una visita guidata a cura delle Associazioni che aderiscono alla Carta Amici o un buono per il circuito nolo bici del Parco utilizzabile fino a giugno 2021, basta indovinare l'autore del brano proposto.

Il secondo gioco a premi Il Mondo che vorrei, è rivolto a bambini e ragazzi che possono inviare un disegno che abbia come tema il nostro Parco o la difesa ambientale e vincere un buono omaggio per un laboratorio o un'escursione a scelta tra quelle a cura delle Associazioni che aderiscono alla Carta Amici del Parco Regionale dell'Appia Antica valido fino al 30 giugno 2021!
Possono partecipare tutti gli appassionati di disegno tra 0 e 17 anni. I disegni devono essere inviati per mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">.
Tutti i disegni saranno poi esposti in una grande mostra nell'ex Cartiera Latina.

Non ci fermeremo qui. A breve una rubrica sui set del cinema nel Parco e una sulla cucina della Campagna Romana.

Tutte le attività sono inserite nel programma #ParchiaCasaTua lanciato dal sistema dei Parchi della Regione Lazio e che potete seguire su parchilazio.it

Buona Pasqua 2020

Questa Pasqua al Parco dell'Appia è come nessun’altra. Il mondo è in un momento di difficoltà, ma il risveglio della Natura ci meraviglia per la sua capacità di rigenerarsi e rianimarsi e ci dà gioia.
Il nostro Parco é vuoto, o meglio, senza persone. Finalmente riposa e ci lascia una speranza per riprenderci e sconfiggere questa epidemia. Sarà per forza una ripresa lenta ma certa.
Noi del Parco continuiamo a lavorare da casa, preparando i giorni che verranno, non ci arrendiamo mai e siamo con tutti voi aspettando di abbracciare tutti gli alberi che conosciamo e soprattutto quelli giovani che Voi avete messo a dimora con tanto amore. A loro ci stanno pensando i Guardiaparco che li stanno innaffiando con lo stesso amore.

Buona Pasqua a tutti!
Il Direttore Alma Rossi e tutto lo staff del Parco Regionale dell'Appia Antica

 

[Foto Sveva Cangiano] #ParcoAppiaAntica #iorestoacasa #unitimalontani

A fugare gli ultimi dubbi sulla possibilità di accedere alle aree verdi del Parco come la Caffarella, gli Acquedotti, Tor Fiscale,  Tormarancia o lungo l'Appia Antica, è arrivata l'Ordinaza del Ministro della Salute che recita espressamente: "è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici; non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona". Con il nuovo DPCM del 10 aprile 2020 i divieti dell'Ordinanza sono prorogati fino al 3 maggio 2020 compreso.

Niente più passeggiate con il cane o jogging o altro allenamento sportivo, per il momento non sono consentiti per legge.

FAQ

Quando posso uscire di casa?
Gli spostamenti vanno limitati al minimo indispensabile. Si può uscire solo per «comprovate necessità». Nello specifico: per motivi di lavoro, per acquistare beni di prima necessità o per ragioni di salute.
Serve l’autocertificazione per provarlo.

Devo sempre avere con me l'autocertificazione?
In caso di controllo, le forze dell’ordine forniranno un modulo a chi non l’ha ancora compilato e lo conserveranno per gli accertamenti sulla veridicità dell’autocertificazione.

Posso andare a fare un passeggiata al parco?
No, è vietato. L’ordinanza di ieri ha vietato l’accesso ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici. Le aree non recintate saranno sorvegliate da forze dell’ordine o soldati.

Posso fare attività fisica all’aperto?
Le nuove norme hanno introdotto limitazioni: è possibile, ma soltanto nelle vicinanze della propria abitazione. L’attività motoria di gruppo è vietata: va fatta individualmente e nel rispetto della distanza di almeno un metro dalle altre persone.

Posso portare il mio cane fuori?
L’uscita va limitata nei pressi della propria casa e per un tempo limitato. Non si può andare a oltre 200 metri dall’abitazione.

Posso portare il mio animale domestico dal veterinario?
Solo per esigenze urgenti. I controlli di routine vanno rinviati.

 

volpe normativa ambientale

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