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Sabato 10 aprile prenderà il via il nostro Programma di visite guidate Primavera - Estate 2021 Seguilavolpe - Giorniverdi.

Abbiamo dovuto rinviare ma ora siamo pronti, nostante tutto. In zona arancione sono ammesse le visite guidate purchè dentro il comune da cui prendono il via e purchè sia assicurato il rispetto delle norme di contenimento.
Alcune attività, qulle che prevedono più pubblico, sono state rinviate ai prossimi mesi in attesa che la situazioni migliori ulteriormente.
Sono ben 40 le associazioni che in questa stagione partecipano al programma con un arricchimento della varietà delle proposte. Abbiamo fatto un calendario dedicato ai bambini e alle famiglie e un calendario per tutti.
Si andrà avanti fino a settembre per recuperare alcuni dgeli eventi che abbiamo rinviato.

Le attività si svolgono tutte rigorosamente all'aperto e sono a prenotazione obbligatoria. Non è consentito quindi recarsi sul luogo dell'appuntamento senza aver avuto la conferma della disponibilità del posto.

Sono cambiate anche le regole della Carta Amici del Parco non è più obbligatorio averla per partecipare alle visite guidate ma chi la ha partecipa a costo ridotto. La Carta si sottoscrive on-line o presso i Punti Informativi del Parco (fino a maggio sono aperti solo la Casa del Parco, il Centro Servizi di via Appia Antica e il Casale Ristoro a Tor Fiscale).

Pubblichiamo di seguito il Programma generale con il appuntamenti di Aprile. Alcuni potrebbero essere rinviati quindi contrallate sempre nella pagina del Calendario del sito o tra gli eventi Facebook della nostra pagina istituzionale.
Per essere sempre aggiornati vi consigliamo anche di iscrivervi alla nostra  Newsletter.
Per ogni attività troverete indicata la tipologia, le info utili, i costi e i riferimenti per prenotare.

Buon divertimento, nonostante il Covid!

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Programma Seguilavolpe Giorni Verdi Primavera-Estate 2021

Programma Bambini Primavera-Estate 2021

orto didattico caffarella 1

Stiamo ricevendo decine di richieste per avere in affidamento uno dei piccoli spazi dell'Orto socio-didattico della Caffarella. Comprendiamo le motivazioni di tutti, ma come potete immaginare non abbiamo la possibilità di rispondere positivamente. In questo momento per questioni organizzative abbiamo deciso di non fare nuove assegnazioni e di rivedere le procedure per tentare di accontentare più persone possibili.

Introdurremo un criterio di rotazione, pur mantenendo fermo il principio di base dell'orto che è nato per essere uno spazio didattico, ricreativo e per il recupero della socialità di persone in difficoltà.Non apenna le nuove procedure saranno pronte l'Ente farà un Avviso pubblico per assegnare gli spazi attuali ed eventuali nuovi. Il tutto avverrà non prima di settembre 2021.
Si prega cortesemente di non scrivere perchè le richieste non potranno essere prese in considerazione e dovranno comunque essere rinnovate all'uscita dell'Avviso.

Grazie per l'attenzione e la collaborazione.

A seguito dell’ Ordinanza n. 62 del Ministero della Salute del 13 marzo 2021 e del DPCM 2 marzo 2021, il Lazio come tutti ormai sappiamo sarà zona rossa per almeno le prossime due settimane.

Il Parco resterà aperto per consentire a tutti noi di svolgere attività sportiva e motoria ma solo in forma individuale e soprattutto per permettere ai bambini e agli adolescenti di avere spazi a disposizione per attività ludiche e ricreative, accompagnati dai genitori o da chi se ne prende cura.

Sono rigorosamente vietati gli assembramenti, va rispettata la distanza di sicurezza minima di un metro e bisogna indossare la mascherina. Non sono quindi ammessi pic-nic o altre forme di intrattenimento conviviale di gruppo e i giochi di squadra.

Resteranno chiusi tutti i servizi al pubblico sia presso la Cartiera Latina, che presso il Centro Servizi di via Appia Antica e la Casa del Parco.

L’avvio del Programma di Primavera Segui La Volpe – Giorniverdi è rimandato al fine settimana 10 - 11 aprile, sperando in un deciso miglioramento della situazione.

 

volpe normativa ambientale

Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori di sistemazione degli alberi della Valle della Caffarella. Come molti dei visitatori hanno già potuto notare questa prima fase riguarda soprattutto gli abbattimenti selettivi. 
Conseguentemente agli abbattimenti, verranno sostituiti gli alberi che hanno un significato paesaggistico, come ad esempio il filare sul rettilineo di Via della Caffarella che conduce al Casale della Vaccareccia, utilizzando ove opportuno specie tipiche della Valle della Caffarella. Si tratterà di giovani alberi, sani, che verranno messi in una posizione opportuna, che non interferisca con le attività umane e che non crei in futuro particolari problemi.
Si interverrà invece solo con la potatura su quegli alberi che presenteranno criticità ma che saranno meritevoli di conservazione. Come ad esempio il platano centenario vicino al ponte sull'Almone di fronte alla Vaccareccia: un albero molto danneggiato ma che si cercherà di salvare mettendolo in sicurezza. Oppure sulle diverse querce sparse nella Valle.

Purtroppo in molti casi gli alberi non potranno essere salvati, ma la sostituzione ove possibile garantirà l'arricchimento del patrimonio arboreo, grazie anche a centinaia di alberi che sono stati messi a dimora in questi anni dagli operai dell'Ente Parco, che hanno raccolto i semi delle specie autoctone (farnie, roverelle, lecci, cerri, aceri, pioppi, salici bianchi e rossi, bagolari, noccioli, gelsi...), ma anche grazie al progetto Ossigeno della Regione Lazio a cui l'Ente partecipa attivamente ed inoltre grazie alla collaborazione di tanti cittadini che ci aiutano a mettere a dimora piante che diverranno alberi.
Certamente non verranno sostituiti i tanti alberi spontanei come gli olmi morti per cause patologiche; in questi casi sarà la natura a fare il suo corso e a ricostituire da sola negli anni la copertura arborea. Infine verranno rimossi ove possibile gli alberi infestanti (ailanti, robinie).

Il materiale di risulta grossolano verrà rimosso, soprattutto nelle aree fruite dai cittadini. Ove l'accessibilità dei luoghi non lo permetterà, il materiale legnoso minuto, più rapidamente deperibile, verrà lasciato in situ e costituirà materiale organico (necromassa) utile per la vita che su di esso si insedierà, come funghi, insetti utili, uccelli, microfauna.
Questo avverrà ad esempio nelle zone più umide, dove i rovi in poche settimane occulteranno tutto così che il materiale organico origini lettiera e humus, non asportando così queste preziose risorse dai luoghi ove si sono originate, per farle ritornare in poco tempo nel ciclo della vita.
I lavori dureranno circa due mesi.

 

Lavori Caffarella 2021

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