volpe normativa ambientale

Come previsto dal DPCM del 26 aprile 2020 il Parco lunedì 4 maggio, come tutte le altre aree verdi pubbliche della città, riaprirà ma con alcune importanti limitazioni. A tutti gli ingressi troverete un cartello con le indicazioni utili per godere del verde con tranquillità e responsabilmente.

E' utile ricordare che la salute di tutti e la possibilità che siano allentate le misure di distanziamento fisico dipendono solo ed esclusivamente dai nostri comportamenti e da quanto saremo capaci di convivere con le indicazioni per la gestione della Fase 2.


Fino al 18 maggio (poi si vedrà) le indicazioni da rispettare sono le seguenti.

L’accesso al Parco è consentito solo a persone senza febbre o altri sintomi da infezione respiratoria e che non siano soggette a misure da isolamento.
Vige l'obbligo mascherina in caso di incontri ravvicinati tra persone (a seguito dell'Ordinanza della Regione Lazio la mascherina è obbligatoria anche all'aperto quando si incontrano e quindi si chiacchera con altre perone è bene quindi averne sempre una con se da poter indossare all'occorrenza)

SI PUO’

Camminare ad un metro di distanza
Correre a due metri di distanza
Andare in bicicletta
Passeggiare con i bambini
Passeggiare con il cane al guinzaglio
Utilizzare le aree cani

NON SI PUO’


Creare assembramenti
Utilizzare le aree giochi
Utilizzare aree e attrezzi sportivi
Svolgere attività ludico ricreative (per esempio giocare a pallone o fare sedute di yoga o altre discipline)
Fare feste o picnic

Scarica locandina

DPCM del 26 aprile 2020 misure per il contenimento e la gestione del COVID19
Ordinanza Regione Lazio 2 maggio 2020 Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019

Inviaci il tuo racconto di Parco alla fine di questa parentesi tragica della nostra vita cercheremo di farme un'opera colletiva.
Ecco il primo che abbiamo ricevuto.

intreccio cesto

CANTANO I GALLI
di Pasquale Grella 

Rientro a casa, dopo un giorno al lavoro, ma non un giorno qualsiasi come gli altri. Un giorno di lavoro senza colleghi, a casa tutti, per colpa del virus.
Un giorno pieno di ripensamenti, come quando si stacca un pezzo di poster da un muro e sotto ne esce un altro pezzo, con un altro colore, con un altro slogan, con un altra pubblicità.
Ti fermi e cerchi di ricostruire attraverso un pezzetto di qualcosa l’intero manifesto, l’intero slogan, l’intera pubblicità. Ti fermi, mi fermo e guardo ormai nel vuoto, un vuoto irreale che non accetti perché non c’è niente da accettare.
Il bordo del tuo confine è il parco in cui lavori, ho lavorato, ho inseguito i sogni da ragazzo, attivista che vuole salvare un pezzo di storia ad un drago-città che nulla sa, che nulla vuol conoscere.
Dal punto di confine arrivano le ombre di un passato recente, figure stanche che hanno voglia ancora di essere protagoniste. Le conosco, le riconosco, tra loro il cestaio, il mio vecchio amico pittore, ormai quasi ceco, accompagnato dalla sua fedele compagna con cui ha condiviso una vita.
Anche lei è stanca ma ha ancora voglia di raccontare le storie del suo amore cestaio. L’uomo ora si siede ha con se i rami di nocciolo con cui si appresta a fare un nuovo cesto, arriva un bambino lo guarda, lui non può.
Inizia il suo racconto mentre mani esperte tagliano, preparano, curvano, intrecciano, sono mani forti, mani che hanno costruito una nazione insieme a tante altre mani. Un bimbo offre un fiore colto con il suo papà vicino al torrente, il cestaio ringrazia, la moglie dà una carezza al bambino che un po timoroso indietreggi ma, poi avanza di nuovo. Vuol vedere , vuol capire, vuole imparare a far nascere anche lui da un ramo di nocciolo un cesto con cui raccoglierà altri fiori, per la sua mamma. Tornano alla mente le mani esperte delle lavoratrici di telaio. Io ne ho conosciute in Sardegna, mani esperte, mani forti.

Cantano i galli*
Come i cardinali al mattutino col petto rosso mentre il telaio batte contro il seno.

Dalle dita fioriscono garofani di sangue,
grappoli d’amaranto, fiocchi di neve.

Il cestaio intreccia, il bimbo guarda impaziente vuol subito vedere come finirà l’intreccio, è un bimbo, ha fretta di raccontar alla mamma cosa ha visto. Il cestaio ride, ha capito, affretta il suo lavoro.

...Tre rami di corallo,
sei corolle di more nove palme d’argento,
dodici spighe d’oro il cavallo del sole,
l’uccello della notte il guerriero cornuto,
il re del melograno l’arcangelo dei morti con il cuore di fuoco

Il bambino è fermo, accarezza la mano del cestaio, - forza sbrigati la mamma mi aspetta, non la posso lasciare sola, nel parco arriva la notte, e con lei il buio e i bambini non possono uscire con il buio. Il cestaio ride, e si affretta.

…Bianco il desiderio da fanciulla Rosso per il lavoro da sposata
Nero per il mio velo da vedova
Tre spole per il sogno tre spole per la sorte la bianca per la culla la rossa per l’amore la nera per la morte.
Questa è a vita mia qui nasce il sole,
qui l’arcobaleno e la scala di luna per salire nel cielo 

Ecco il cesto è finito, corri a prendere i fiori per la mamma. Il bimbo corre e nella fretta prende tutto quello che trova per metterlo nel cesto, pietre, rametti, fiori, e vecchi coriandoli. Si avvicina al cestaio e in punta di pedi offre quello che ha, un piccolo bacetto.
Una voce mi strattona - Signore che fa, non può fermarsi. c’è un ordinanza che vieta - Si lo so volevo sono un po di ricordi - La conosco, Lei, è quello del parco che portava i bambini della scuola in gita - si sono io, vado via subito volevo solo ricordare. - Capisco, ma per favore non entri. Forse domani.

* "Cantano i galli come i cardinali al mattino". Poesia popolare sarda

#raccontiAMOilParco è un'iniziativa del Parco Regionale dell'Appia Antica in collaborazione con la Biblioteca della Cartiera Latina "Fabrizio Giucca".

I racconti vanno inviati a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Labruzzi inviaggio

Come avrà notato chi di voi ci segue sui social in queste ultime settimane abbiamo cercato di tenere con voi un dialogo a distanza e una finestra aperta sul Parco.
Abbiamo aperto nuove rubriche settimanali sui social In viaggio con Labruzzi di mercoledì e Natura a matita, il sabato.

Abbiamo anche lanciato due giochi. Il primo Parco d'Autore a cura della Biblioteca della Cartiera Latina "Fabrizio Giucca" ogni venerdì in palio una visita guidata a cura delle Associazioni che aderiscono alla Carta Amici o un buono per il circuito nolo bici del Parco utilizzabile fino a giugno 2021, basta indovinare l'autore del brano proposto.

Il secondo gioco a premi Il Mondo che vorrei, è rivolto a bambini e ragazzi che possono inviare un disegno che abbia come tema il nostro Parco o la difesa ambientale e vincere un buono omaggio per un laboratorio o un'escursione a scelta tra quelle a cura delle Associazioni che aderiscono alla Carta Amici del Parco Regionale dell'Appia Antica valido fino al 30 giugno 2021!
Possono partecipare tutti gli appassionati di disegno tra 0 e 17 anni. I disegni devono essere inviati per mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">.
Tutti i disegni saranno poi esposti in una grande mostra nell'ex Cartiera Latina.

Non ci fermeremo qui. A breve una rubrica sui set del cinema nel Parco e una sulla cucina della Campagna Romana.

Tutte le attività sono inserite nel programma #ParchiaCasaTua lanciato dal sistema dei Parchi della Regione Lazio e che potete seguire su parchilazio.it

Buona Pasqua 2020

Questa Pasqua al Parco dell'Appia è come nessun’altra. Il mondo è in un momento di difficoltà, ma il risveglio della Natura ci meraviglia per la sua capacità di rigenerarsi e rianimarsi e ci dà gioia.
Il nostro Parco é vuoto, o meglio, senza persone. Finalmente riposa e ci lascia una speranza per riprenderci e sconfiggere questa epidemia. Sarà per forza una ripresa lenta ma certa.
Noi del Parco continuiamo a lavorare da casa, preparando i giorni che verranno, non ci arrendiamo mai e siamo con tutti voi aspettando di abbracciare tutti gli alberi che conosciamo e soprattutto quelli giovani che Voi avete messo a dimora con tanto amore. A loro ci stanno pensando i Guardiaparco che li stanno innaffiando con lo stesso amore.

Buona Pasqua a tutti!
Il Direttore Alma Rossi e tutto lo staff del Parco Regionale dell'Appia Antica

 

[Foto Sveva Cangiano] #ParcoAppiaAntica #iorestoacasa #unitimalontani

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