Buona Pasqua 2020

Questa Pasqua al Parco dell'Appia è come nessun’altra. Il mondo è in un momento di difficoltà, ma il risveglio della Natura ci meraviglia per la sua capacità di rigenerarsi e rianimarsi e ci dà gioia.
Il nostro Parco é vuoto, o meglio, senza persone. Finalmente riposa e ci lascia una speranza per riprenderci e sconfiggere questa epidemia. Sarà per forza una ripresa lenta ma certa.
Noi del Parco continuiamo a lavorare da casa, preparando i giorni che verranno, non ci arrendiamo mai e siamo con tutti voi aspettando di abbracciare tutti gli alberi che conosciamo e soprattutto quelli giovani che Voi avete messo a dimora con tanto amore. A loro ci stanno pensando i Guardiaparco che li stanno innaffiando con lo stesso amore.

Buona Pasqua a tutti!
Il Direttore Alma Rossi e tutto lo staff del Parco Regionale dell'Appia Antica

 

[Foto Sveva Cangiano] #ParcoAppiaAntica #iorestoacasa #unitimalontani

A fugare gli ultimi dubbi sulla possibilità di accedere alle aree verdi del Parco come la Caffarella, gli Acquedotti, Tor Fiscale,  Tormarancia o lungo l'Appia Antica, è arrivata l'Ordinaza del Ministro della Salute che recita espressamente: "è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici; non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona". Con il nuovo DPCM del 10 aprile 2020 i divieti dell'Ordinanza sono prorogati fino al 3 maggio 2020 compreso.

Niente più passeggiate con il cane o jogging o altro allenamento sportivo, per il momento non sono consentiti per legge.

FAQ

Quando posso uscire di casa?
Gli spostamenti vanno limitati al minimo indispensabile. Si può uscire solo per «comprovate necessità». Nello specifico: per motivi di lavoro, per acquistare beni di prima necessità o per ragioni di salute.
Serve l’autocertificazione per provarlo.

Devo sempre avere con me l'autocertificazione?
In caso di controllo, le forze dell’ordine forniranno un modulo a chi non l’ha ancora compilato e lo conserveranno per gli accertamenti sulla veridicità dell’autocertificazione.

Posso andare a fare un passeggiata al parco?
No, è vietato. L’ordinanza di ieri ha vietato l’accesso ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici. Le aree non recintate saranno sorvegliate da forze dell’ordine o soldati.

Posso fare attività fisica all’aperto?
Le nuove norme hanno introdotto limitazioni: è possibile, ma soltanto nelle vicinanze della propria abitazione. L’attività motoria di gruppo è vietata: va fatta individualmente e nel rispetto della distanza di almeno un metro dalle altre persone.

Posso portare il mio cane fuori?
L’uscita va limitata nei pressi della propria casa e per un tempo limitato. Non si può andare a oltre 200 metri dall’abitazione.

Posso portare il mio animale domestico dal veterinario?
Solo per esigenze urgenti. I controlli di routine vanno rinviati.

 

volpe normativa ambientale

Lettera  da un parco  aperto alla città

 

Carissimi,

tutti stiamo vivendo un momento in cui mai come ora dobbiamo  aiutarci con grande senso di responsabilità. La nostra vita è cambiata da quando è iniziata questa durissima battaglia contro il virus e secondo le previsioni delle autorità sanitarie c’è il rischio costante che i casi di contagio possano ancora aumentare.Anche il più innocente dei nostri gesti, infatti, oggi può trasformarsi in un potenziale pericolo.


Sempre più Sindaci in tutta Italia, come  Autorità Comunale di Protezione Civile, hanno   firmato ordinanze di chiusura di tutti i parchi, giardini pubblici e aree verdi con o senza recinzione e, disponendo il divieto di ingresso e di stazionamento all’interno degli stessi fino al 3 aprile incluso.

Dopo aver ricevuto numerose segnalazioni di situazioni  che purtroppo sfuggono  ai controlli, dobbiamo mettere in campo tutto ciò che può essere utile e allora abbiamo anche affisso dove possibile dei cartelli sui cancelli, cercando di dissuadere il più possibile dal girovagare nel parco, e non possiamo negare che questa sia anche una battaglia psicologica.La scelta di chiudere i parchi, come ben sapete è una dolorosa restrizione alla quale non possiamo sottrarci. 

Per i bisogni del nostro cane e l’attività motoria all’aperto rimaniamo nei pressi delle nostre abitazioni.Non possaimo fare altro, è il nostro dovere. Dico a tutti: se nei vostri rari e necessari spostamenti vedete delle situazioni di potenziale pericolo, in qualsiasi luogo della nostra città, non esitate a segnalarlo alle autorità.

Colgo l’occasione per ringraziare tutti i guardiparco, stanno svolgendo il loro lavoro con grande spirito di sacrificio, i nostri uffici sono chiusi e raggiungibili solo telefonicamente, ma VI PREGO NON TELEFONATE solo per  ...LE NORME ...etc. Il Virus non legge i decreti!

È importante avere la consapevolezza della gravità della situazione ma senza panico. Ognuno di noi può garantire la sicurezza propria e degli altri. Consapevolezza e sicurezza devono darci la fiducia. La fiducia che ce la faremo, usando testa e cuore, tutti insieme ma distanti!

Alma Rossi, Direttore del Parco Regionale dell'Appia Antica

 

 

Andra tutto bene

 

 ORDINANZA DEL DIRETTORE N° 1/ del 12 Marzo 2020

( Delibera Commissario Straordinario n. 1/2012, Disposizioni per la fruizione della Valle della Caffarella )

 

Emergenza COVID-19: Misure eccezionali di tutela per i fruitori della Caffarella

 

In ottemperanza e in coerenza con i DPCM 9 Marzo 2020 e 11 Marzo 2020 e con le Ordinanze del Presidente della Regione Lazio si dispongono le seguenti misure eccezionali fino alla validità dei decreti sopra citati:

1) Divieto di pic-nic e di barbeque ovunque

2) Inagibilità  delle attrezzature gioco bambini in quanto non garantiscono la distanza minima di sicurezza.

3) Chiusura della Casa del Parco "Vigna Cardinali"

Si ricorda a tutti i fruitori di rispettare le regole di comportamento contenute nei citati decretied in particolare:

a) Evitare gli assembramenti.

b) Evitare raduni nei prati dove dovrà essere sempre tenuta la distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra i singoli individui.

c) Utilizzare sedute, panchine e tavoli e attrezzi ginnici, mantenendo la prescritta distanza di sicurezza.

Premesso che l'autocertificazione per gli spostamenti verrà richiesta anche a chi esce a piedi, si può andare in bicicletta, correre o camminare nel parco purché non lo si faccia in gruppo.
La regola  è rispettare sempre la distanza di sicurezza di almeno un metro tra le persone.

Si ricorda  che il mancato rispetto degli obblighi di cui ai citati provvedimenti, prevede la sanzione di cui all'art. 650 c.p. e comportamenti non conformi possono addirittura configurare ipotesi di reato, quali quelle di cui all'art. 452 c.p. (delitti colposi contro la salute pubblica).

Il Direttore Alma Rossi

Io Resto acasa

Condividi

Torna su