SHARED IMG 30 parco

Come promesso sabato e domenica prossimi tutto il Parco sarà in Festa: dal centro della città alle pendici dei Castelli Romani.


Troverete postazioni informative a Piazza Numa Pompilio, Cartiera Latina, Casa del Parco, Tor Fiscale Acquedotti, Tenuta di Tormarancia (piazza Lante e viale Londra); Santa Maria delle Mole.Abbiamo organizzato visite guidate ed escursioni (anche nelle aree d’ampliamento lungo il I miglio, l’Acquedotto del Mandrione e il Fosso del Divino Amore) e, in collaborazione con la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e la Sovrintendenza Capitolina, aperture straordinarie a Museo della Torretta, i Musei e la Spelunca Magna della Catacomba Magna di Prestestato (sabato e doemnica 10:00 - 16:00) e la Chiesa di Sant'Urbano alla Caffarella (domenica 10:00 - 13:00).

Tantissime attività per bambini (tra cui birdwhatching in Caffarella, esplorazioni naturalistiche, attività creative, laboratori nell’orto, scavi archeologici e paleontologici alla scuola gladiatori del Gruppo Storico); previsti eventi piccoli e grandi (come la visita teatralizzata alla Cartiera, lo spettacolo Vista su Roma al Casale dell’ex Mulino e ancora m, sempre in Cartiera, Margherita Buy leggerà Madame de Stael); musica di tutti i generi in siti storici, come il Museo delle Mura e Chiesa di Sant’Urbano; all’aperto con bande e gruppi che si alterneranno in tutti i luoghi della Festa (l’evento clou agli Acquedotti la domenica con Ambrogio Sparagna,) e la sera del sabato alla Cartiera Latina con il jazz della Bruce Ditmas Orchestra e la domenica con il Grande Coro di Roma e poi con Canio Loguercio & Alessandro D’Alessandro.

In generale sarà una festa diffusa: 26 diversi luoghi coinvolti; partecipata, grazie alle oltre 30 associazioni coinvolte nelle iniziative; a basso impatto ambientale, anche la musica in tutti i luoghi all’aperto è senza amplificazione e senza palchi; attenta al territorio e alle produzioni tipiche biologiche delle aziende con prodotti a marchio Natura in Campo e food truck di qualità;attenta al sociale con il coinvolgimento di Economia Carceraria e Semi di Libertà onlus, con birrificio Vale la pena e le magliette della festa prodotte nel carcere di Torino.

Si ringraziano la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, la Sovrintendenza Capitolina, il Parco Archeologico dell’Appia Antica, il Comune di Marino, i Muncipi I, VII e VIII, la Banda Municipale, CinecittàLuce e tutte le associazioni, i comitati e le altre realtà locali che hanno aderito e fatto più grande la nostra Festa.

Leggi il Comunicato del 5 novembre 2018

Scarica il programma di Sabato 10 novembre

Scarica il programma di Domenica 11 novembre

Come arrivare:

il modo migliore per godersi al Festa è sicuramente quello di venire al Parco a piedi o in bicicletta.

A questo link potete individuare i bus o le metro.
Per chi è costretto ad usare la macchina basta individuare il parcheggio più vicino e camminare qualche minuto.
Ricordatevi che la domenica tra le 9:00 e le 16:00 l’Appia tra Porta San Sebastiano e l’incrocio con via Appia Pignatelli è chiusa al traffico.
Inoltre lungo l’Appia vige il divieto di sosta.
Via di Porta San Sebastiano (il tratto del I miglio tra Piazza Numa Pompilio e Porta San Sebastiano) è sempre chiusa al traffico veicolare privato.

A seguito del persistere del maltempo e per consentire le operazioni di controllo delle alberature pericolanti l'Ente Parco ha emesso un' Ordinanza che vieta l'accesso alle aree pubbliche in gestione all'Ente Parco nella valle della Caffarella e nel Parco degli Acquedotti a scopo precauzionale, fino alla cessazione dello stato di pericolo.

Leggi l' Ordinanza

 

Alberi caduti caffarella

 

mariotozzi

E' stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Lazio di martedì 9 ottobre, il Decreto di nomina a Presidente del Parco, di Mario Tozzi, una conferma attesa.
Il suo nuovo compito sarà traghettare il Parco in nuovo decennio di sfide a partire dall'applicazione del Piano (approvato a luglio ed in via di pubblicazione) e dell'ampliamento approvato nelle scorse settimane (anch'esso in via di pubblicazione).

Per quanto riguarda l'ampliamento si tratta di 1213 ettari, pari al 36% in più di territorio protetto.
In particolare le aree d’ampliamento riguardano (semplificando la complessità della questione) due diversi contesti: quello del paesaggio-storico-archeologico e quello  naturalistico ed agricolo. 
Le scelte sono state fatte considerando il livello di panificazione urbanistica in atto, il livello di compromissione territoriale e quindi le potenzialità di un reale recupero ambientale e paesaggistico.Per quanto concerne il contesto del paesaggio storico–archeologico, l’ampliamento dei confini del Parco dell’Appia coinvolge in via prevalente il sistema degli Acquedotti che va dagli attuali confini del parco fino a Porta Maggiore. Inoltre è considerato il sedime ed una fascia di rispetto della via latina nel tratto che attraversa la zona “O” di Tor Fiscale prevista dal P.R.G.  per una larghezza di 150 metri. 
Viene quindi inserita nel Parco l’area delimitata da Porta Latina, via Latina, Piazza Numa Pompilio, Mura Aureliane e Via Cristoforo Colombo, un area  che contiene al proprio interno  importanti e famose aree ipogee del II e III sec d.C., oltre che numerosi edifici di alto valore destinati ad attività culturali come la Casa del Cardinale Bessarione ed il Museo delle Mura.

Infine è stata inserita nei perimetri del Parco l’area dell’antica città di Tellene già assoggettata al vincolo archeologico.Per quanto concerne il contesto agricolo e naturale, nella prospettiva più generale di salvaguardare e tutelare l’ambiente ed il paesaggio di quella che comunemente viene definita Campagna Romana, si propone di estendere i  confini attuali a quei territori che dagli attuali perimetri raggiungono l’area del Divino Amore per poi congiungersi con alcune tenute del Comune di Marino. Questo contesto conserva in larghi tratti i contenuti originali del paesaggio originario, poco popolato e con vegetazione sporadica. L’area inoltre presenta importanti testimonianze storiche. Ma la qualità di questi territori è data anche dalla permanenza, in questo contesto di Campagna Romana, di quel paesaggio, affermatosi in questi ultimi cinquanta anni e caratterizzato da colture specialistiche di pregio come la vite. Questi territori sono  inoltre  già stati classificati come “area agricolo di elevato valore paesaggistico” dal Piano Paesaggistico Regionale.

Guarda la mappa del nuovo Parco

 

 

Autunno 2018 Acquedotti

Sabato 10 novembre il Parco compie 30 anni. Era, infatti, il 10 novembre 1988 quando la Regione Lazio promulgò la Legge n. 66 “Istituzione del Parco regionale Appia Antica”.
Un primo grande risultato, raggiunto grazie allo stimolo e alla pressione di cittadini e intellettuali visionari. Tanto più grande se si pensa che la questione della tutela e della protezione dell'Appia Antica fu aperta addirittura nel 1881 da Rodolfo Lanciani, che propose l’esproprio dell’area del Ninfeo d Egeria e del Bosco Sacro.
Con l’istituzione del Parco si salvò il più illustre lembo della campagna romana, per secoli meta degli uomini di cultura di tutto il mondo,si bloccò una deleteria e drammatica espansione edilizia e si assicurò alla città di Roma un’indispensabile riserva di verde, di pace e di ossigeno.
Esattamente 30 anni dopo è arrivata (con un ritardo che preferiamo non commentare) l’approvazione del Piano di gestione del Parco, un riconoscimento degli sforzi di tutti i cittadini di buona volontà e di tutti coloro che lavorano nel Parco e ne fanno un esempio di buona condotta della pubblica amministrazione. La recente istituzione del Parco Archeologico dell’Appia Antica,sullo stesso areale del Parco regionale, porta un mutamento che arricchisce il fronte della tutela e della conservazione e pone le basi per potenziare e rinnovare le occasioni di rilancio,accoglienza e fruizione del territorio.
In tutti questi anni, grazie all’impegno di Presidenti, Consiglieri e Direttori che mi hanno preceduto e del personale tutto, abbiamo cercato di rimanere fedeli ai principi fondamentali della legge istitutiva e agli indirizzi del Piano già adottato nel 2002, proponendo una fruizione controllata anche con la partecipazione dei cittadini e promuovendo una più generale cultura della tutela e un’efficace politica educativa, rivolta a tutti i cittadini e,in particolare, alle nuove generazioni. Da sempre le nostre proposte per il pubblico sono una conseguenza di questo lavoro di contesto.

Per festeggiare i 30 anni vi proponiamo, oltre alle attività di #Seguilavolpe in collaborazione con le Associazioni, il programma /Speciale Trentennale/ che avrà il suo clou nel fine settimana del 10 e 11 novembre quando l’intero Parco sarà in festa. Seguiteci! Il presidente Mario Tozzi
Il Programma Autunno 2018
Lo speciale Trentennale

In questa sezione trovate le visite guidate di “Cancelli Aperti” (appuntamenti per scoprire siti privati e pubblici non aperti al pubblico) e dei “I Tesori del I e II miglio” (monumenti noti e meno noti del primo tratto dell’Appia Antica) che in occasione del Trentennale saranno gratuite e saranno curate dal Parco e dai funzionari della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
Oltre alle visite guidate a siti e aree monumentali vi proponiamo eventi speciali itineranti; visite alle realtà agricole per conoscere le specialità produttive ed enogastronomiche del territorio e visite alla scoperta dei tesori naturalistici, ambientali e paesaggistici.
Le visite e alcuni eventi sono a prenotazione obbligatoria. Vi preghiamo cortesemente di disdire per tempo in modo da permettere ad altri in lista d’attesa di partecipare.
Buon Trentennale a tutti!

Le visite di Cancelli Aperti sono state rese possibili grazie alla disponibilità di: Re.S.I.A. Aeronautica Militare, Proprietà Greco, Passarelli, Sanna, Banca d'Italia, Unioncamere.
Le visite ai siti del I e II Miglio rientrano nell’accordo di collaborazione per la promozione del Parco con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
Le visite lungo il I Miglio sono realizzate in collaborazione con
'Ass. Gli Archeonauti – progetto "Appia Primo Miglio"
Si ringrazia la Fattoria di Fiorano, InforideaIdeeinmovimento, Nereide e Humus Onlus.

Guarda il calendario di settembre

Prenota su Eventbrite

#Seguilavolpe
Scegli le visite o gli eventi che più ti interessano e ricordati di prenotare se è richiesto, altrimenti l'importante è arrivare puntuali all'ora indicata.Per partecipare alle visite occorre avere la Carta Amici del Parco.
Ogni visita costa 5 euro almeno che non ci siano diverse indicazioni.
Eventuali biglietti di ingresso ai monumenti sono a carico dei partecipanti. La Carta Amici di mamma o papà è valida anche per i bambini. Eventuali costi aggiuntivi o la gratuità sono espressamente indicati.Visite ed eventi sono ordinati per mese, data e tipologia (Visite guidate, Bambini, Eventi, Incontri e conferenze, Festival e Mostre).Ogni visita guidata riporta accanto un'icona che ne specifica i contenuti e/o le modalità (naturalistica, archeologica, notturna, trekking, bicicletta).
Le visite sono annullate in caso di pioggia.Il nostro consiglio? Indossate scarpe e abbigliamento comodo e portate con voi borraccia e macchina fotografica.
Condividete i vostri scatti con #seguilavolpe!
Guarda il calendario di settembre

Condividi

Torna su