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Torri Medioevali, opere idaruliche e comunicazione 2.0: sono questi i temi degli incontri dell'edizione inverno 2016 dei Colloqui di Cancelli Aperti, appuntamento culturale periodico del Parco Regionale dell'Appia Antica.
Si tratta di un ciclo di conversazioni su temi generali di storia e archeologia per approfondire la conoscenza dei beni archeologici e monumentali che si trovano nel territorio del Parco.
Gli appuntamenti, che quest'anno sono curati da tre archeologi, si tengono il sabato pomeriggio presso la Sala Conferenze della Cartiera Latina, sede del Parco e sono ad ingresso libero. Di seguito il programma 2016 nel dettaglio.

Sabato 6 febbraio, h. 15.30
"Torri della Campagna romana: sistemi di segnalazione ottica o di difesa?", condotto da Paolo Montanari.
Un contributo al dibattito aperto tra gli studiosi del Medioevo, sul ruolo che hanno rappresentato per circa quattro secoli della loro vita (X-XIII) le numerose torri che ancora oggi costellano le vie consolari e la Campagna romana.

Sabato 20 febbraio, h. 15.30
"I Giganti dell'Acqua: gli acquedotti antichi nel comprensorio della Banca d'Italia su Via Tuscolana, da complesso archeologico a modello virtuoso", condotto da Antonio Insalaco.
Sarà presentato il complesso monumentale costituito dai grandiosi resti degli Acquedotti Claudio, Marcio e Felice, fiancheggiati da una strada basolata di servizio, localizzato all'interno del Centro Sportivo della Banca d’Italia in via Tuscolana.

Sabato 5 marzo, h. 15.30
"Archeologia in 3D: una strada antica e la sua necropoli nel suburbio romano" condotto da Elena Vattimo.
Le applicazioni di grafica tridimensionale rappresentano oggi un efficace strumento di comunicazione dei contesti archeologici, che consente di avvicinare il pubblico al mestiere dell'archeologo e di sensibilizzarlo al rispetto dei siti antichi. Con un coinvolgente racconto in 3D viene ricostruita la storia di un tracciato stradale nell'area di Tor Vergata, rinvenuto tra il 2006 e il 2009 in vista della costruzione della "Città dello Sport".

Sabato 12 marzo, h.15.30
"Erode Attico (101-177 D.C.): filosofia al potere? Politica, cultura, architettura da Roma alla Grecia all'Asia Minore", condotto da Prof. Sergio Rinaldi Tufi
Nato a Maratona, figlio del ricchissimo Tiberio Claudio, sedicente discendente di Milziade e Cimone. Marito (fra varie vicissitudini) di una dama anch'essa ricchissima, Annia Regilla, fu precettore del futuro imperatore Marco Aurelio: un filosofo vicino al potere, console nel 143, protettore delle arti, promotore di un'intensa attività edilizia non solo sulla Via Appia, ma anche ad Atene, a Corinto, a Olimpia, a Alessandria Troade.

Roma - Cartiera Latina, Sala Conferenze (via Appia Antica, 42 - parcheggio via Appia Antica, 50 ingresso accanto fontanella in fondo).
Come arrivare:

- In bici: ciclabile Cristoforo Colombo e Circonvallazione Ardeatina.
- Bus: 118 e 218 sull'Appia Antica (Fermata - Domine Quo Vadis) o 30express, 714 e 715 (Fermata Cristoforo Colombo/Bavastro o Cristoforo Colombo/Circonvallazione Ostiense) e percorrere la Circonvallazione Ardeatina.

Informazioni: tutti i giorni dalle 9.30 alle 16.30 tel. 06 5135316 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

smartcaffarellaloc

Già su Google Play Store e a breve anche su I-Tunes SmartCaffarella è la prima app prodotta dal Parco Regionale dell'Appia Antica con l'obiettivo di regalare ai visitatori italiani e stranieri un'esperienza di visita a 360°.
La nuova app, basata su un sistema di geo-referenziazione con oltre 80 punti mappati, offre una visione chiara dei percorsi e dei punti di maggiore interesse, con itinerari specifici e modulabili in base alle esigenze del fruitore. Grazie alla funzione “Around me”, è possibile scegliere l’itinerario all’interno del Parco, cercare i punti di interesse sulla mappa, conoscerne i dettagli e il percorso per raggiungerli. Facile da consultare e ricca di informazioni, la app propone siti di interesse naturalistico, storico ed archeologico e grazie ad un'audioguida, molti contenuti possono essere ascoltati in loco durante la visita; altri possono essere esplorati grazie a link diretti agli altri contenuti multimediali già realizzati dal Parco. Il suo funzionamento richiede la connessione internet e l'attivazione del GPS per il calcolo percorso. La app è disponibile in lingua italiana e inglese.
La app è stata prodotta dal Parco Regionale dell'Appia Antica, nell'ambito del progetto POR 2007-2013 Cultura dell'Acqua, e sviluppata in collaborazione con Hquadro, con l'obiettivo di accompagnare visitatori e cittadini nel percorso di scoperta della valle della Caffarella, gioiello storico e naturalistico incastonato nell'area Sud-Est della Capitale.
SmartCaffarella non è solo una guida turistica, ma anche un vero e proprio “facilitatore”: oltre alle informazioni utili di base (numeri di telefono, email, orari di apertura di monumenti e strutture di servizio che si trovano lungo i percorsi, i mezzi pubblici collegati ai vari ingressi) offre indicazioni sullo stato dei percorsi (pendenze e fondo) e sulla loro effettiva accessibilità. Ultima, ma importante funzione di SmartCaffarella rivolta soprattutto ai cittadini che frequentano e vivono assiduamente il parco, è quella di poter consultare in ogni punto mappato le Regole di comportamento vigenti. Un'utilità che nell'intenzione dell'Ente Parco potrebbe finalmente rendere più facile la convivenza tra cani, cavalli, pecore, ciclisti, corridori, mamme con bambini, anziani, turisti eccetera.
Per scaricare l’app sul tuo smartphone, apri la App Google Play Store - se hai un Android - oppure iTunes - se hai un iPhone - e cerca "SmartCaffarella". Segui la normale procedura di installazione. Se hai suggerimenti o domande, contattaci attraverso il link "le tue segnalazioni".

 

cisternaninfeo

La cosiddetta Cisterna – Ninfeo della Valle della Caffarella, situata nei pressi di via Latina a pochi metri dall'ingresso di Largo Tacchi Venturi, è finalmente tornata visibile.
Domenica 17 gennaio è stata aperta al pubblico  dopo i lavori di recupero e restauro in occasione della Festa degli animali 2016, alla presenza della Presidente della Camera dei deputati, On. Laura Boldrini e dell'Assessore all'Ambiente della Regione Lazio, Fabio Refrigeri.
Il manufatto è una delle strutture idrauliche che ancora oggi connotano il paesaggio della Valle della Caffarella, databili fin dall'età romana repubblicana, testimoniano il precoce utilizzo del ricco patrimonio di acque sorgive di questo territorio, da sempre caratterizzato da una spiccata vocazione agricola e residenziale.
Dopo anni di abbandono è stata resa di nuovo visibile grazie all'intervento realizzato dal Parco Regionale dell'Appia Antica nell'ambito del POR 2007/2013, Cultura dell'Acqua.
I lavori di restauro e messa in luce di questo e altri manufatti idraulici sono stati realizzati in collaborazione con la Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale, proprietaria dei beni, e la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, competente per la tutela.
Nel corso dei lavori è stato possibile approfondire lo studio  della Cisterna – Ninfeo che in realtà era un serbatoio, alimentato da un acquedotto o da un serbatoio più grande. La struttura a pianta rettangolare di metri 7,10 x 9.15, rivestita di cortina laterizia, è conservata per un’altezza massima di m. 3.50 circa. La copertura originaria è crollata ed era costituita da una volta a botte. La tecnica edilizia è ipoteticamente riferibile al III sec. d.C.
La parte sud-orientale è caratterizzata da una sistemazione monumentale costituita da quattro pilastri aggettanti, uniti da tre archi.
Su entrambi i lati brevi erano presenti aperture per l’accesso all’interno della cisterna, realizzate in età moderna quando il manufatto fu usato come abitazione.
Sempre nell'ambito del POR Cultura dell'acqua sono stati recuperati e, via via, sono stati o saranno aperti al pubblico, la cosiddetta Cisterna – Fienile nei pressi della marrana destra, la Cisterna monumentale nei pressi di via Bitinia e i Casali Vigna Cardinali e Vigna Cartoni.
Il percorso di visita alla valle della Caffarella si presenta oggi come uno straordinario viaggio nel tempo attraverso scorci intatti di campagna romana e preziose testimonianze storiche archeologiche disseminate lungo i percorsi facilmente accessibili a piedi e in bicicletta, e la Cisterna-Ninfeo è una delle 15 tappe del Sentiero dell'Acqua lungo è possibile ricostruire il racconto di tanta bellezza.


Festa animali2015

Nel giorno di San'Antonio Abate, protettore degli animali, l'Ente Parco organizza come ogni anno una grande festa per sottolineare la grande importanza degli animali domestici nella vista quotidiana delle persone.
La Festa che si svolge nell'area manifestazioni della Caffarella ha come evento centrale la Santa Messa che si conclude con la Benedizione degli animali. Per cani, gatti, uccellini, cavalli, pecore, asini (per citare solo quelli sempre presenti nelle passate edizioni) è una giornata da protagonisti.
Previste visite guidate, attività per bambini, dimostrazioni di agility dog, stand informativi e prodotti tipici della Campagna Romana.
Possibilità spuntino per l'ora di pranzo presso la Casa del Parco. Falò di Sant'Antonio e musica. Vieni anche tu ci divertiremo.
Pubblica le foto della giornata su Instagram con #festadeglianimali2016 l'autore della foto che avrà avuto più like entro domenica 24 gennaio 2016 alle ore 12 verrà ricontatto da @parcoappia e potrà partecipare gratuitamente a 4 visite guidate del Programma Primavera 2016. Valle della Caffarella.
Ingresso Largo Tacchi Venturi, Metro A Colli Albani – Parco Appia Antica
Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Prenotazioni pranzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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