alveare

I Guardiaparco sono intervenuti al Circo di Massenzio dove uno sciame d'api annidato nel muro esterno e diventato fastidioso per i visitatori.
L'operazione, come hanno confermato i controlli di lunedì 25 maggio, è andata a buon fine: la cattura dell'ape regina ha fatto sì che tutte le operaie abbandonassero il nido.
Il buco ora è stato murato. Lo sciame con la regina è stato invece trasferito nelle arnie didattiche gestite dai Guardiaparco apicoltori.


mtb romanaIl sole, l'entusiasmo dei partecipanti, la professionalità delle guide, gli spuntini a Km0 e soprattutto i panorami unici che offre il Parco hanno reso possibile il successo della Grabike Archeologica.

Era la prova generale ed ha funzionato: il gran tour del Parco su due ruote è possibile con qualche intervento di messa in sicurezza, con una segnaletica adeguata potrebbe diventare un percorso da fare in autonomia alla portata di tutti.
Partenza e arrivo alla Cartiera Latina poi visita Appia Antica, Acquedotti, Tor Fiscale e valle della Caffarella, punti critici: l'Appia dal Quo Vadis alla Basilica di San Sebastiano, l'attraversamento di via Appia Pignatelli e dell'Appia Nuova all'altezza di viale Appio Claudio e poi il ritorno sull'Appia Nuova e da via Monte Albino al semaforo delle Tombe Latine e poi il rientro in Caffarella da via dell'Almone.

Scarica la mappa

NOTA BENE: questa domenica c'era la Polizia Municipale ai varchi dell'Ardeatina e di via dell'Almone ed infatti il traffico è stato contenuto ed educato!

pini acquedotti

3 Mercoledì 6 maggio 2015 nell'area degli Acquedotti, lungo via di Roma Vecchia sono stati messi a dimora 25 nuovi alberi di pino domestico, a sostituzione di altrettanti che sono morti in questi ultimi anni.
L'alberata storica a fianco del viale, parallela all'Acquedotto Claudio e all'Acquedotto Felice, costituisce una delle vedute più belle e famose di Roma di grande importanza storica ed iconografica.
Essa era ormai mancante di numerose piante, la cui morte è stata causata nel tempo da diversi fattori patologici, aggravati dall'età avanzata delle piante.
Erano anni che veniva richiesto da più parti di provvedere alla loro sostituzione, ma il dibattito sull'opportunità di ripiantare o meno i pini e le difficoltà economiche delle amministrazioni coinvolte hanno nel tempo paralizzato l'iniziativa.
L'Ente Parco Regionale dell'Appia Antica si è fatto promotore del ripristino di questa alberata storica ed ha trovato disponibilità e supporto nelle altre amministrazioni.

pini acquedotti 2 pini acquedotti 3

Roma Capitale è intervenuta tramite la messa a dimora di 10 pini tramite il Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde. Il Municipio VII ha collocato altri 15 pini.
L'Ente Parco, che ha diretto e coordinato le operazioni, provvederà nei prossimi mesi alla messa dimora di altri 5 pini.
I nuovi alberi hanno un'età variabile tra i 10 ed i 15 anni e sono stati piantati in prossimità di quelli perduti, molti dei quali giacciono ancora a terra. La Sovrintendenza Comunale ai Beni Culturali ha offerto l'assistenza archeologica durante gli scavi.
La Soprintendenza Speciale ai Beni Archeologici di Roma e la Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio hanno dato il loro assenso. Gli alberi avranno ora bisogno di attente cure per i prossimi tre anni fino al completo attecchimento.


Condividi

Torna su