PuntoAppia notte

Il Parco Regionale dell'Appia Antica ha aderito e promuove il progetto GRAB perché:

1) introduce un' innovazione nell'ambito della mobilità sostenibile con la doppia funzione di anello per i turisti e per gli spostamenti quotidiani di noi romani.
2) comporta una nuova disciplina del traffico lungo il tratto iniziale dell'Appia Antica con percorsi ciclo pedonali dedicati
3) permette di connettere le diverse aree del Parco Regionale, valle della Caffarella, Tor Fiscale e Acquedotti dando una lettura storico e paesaggistica unitaria di questo straordinario territorio frammentato.
4) il GRAB può essere un nuovo percorso di visita e ad esso possono raccordarsi gli altri percorsi a piedi e in bicicletta (esistenti e futuri), connessi anche alla rete ferroviaria e metropolitana esistente, come le stazioni FS di Santa Maria delle Mole, Capannelle, Torricola o Ostiense, ma anche l'Aeroporto di Ciampino. Un Parco a mobilità sostenibile integrata da Frattocchie a Porta San Sebastiano, dalla Tenuta di Tormarancia, agli Acquedotti.
5) il Parco ha già un circuito di accoglienza in grado di offrire servizi di qualità ai visitatori italiani e stranieri (informazioni, visite guidate, nolo bici, cliclofficina, ristorazione). Lungo, o nei pressi, il percorso del GRAB si trovano, infatti, il Centro Servizi Appia Antica, la Casa del Parco, i Casali di Tor Fiscale e il Punto Info Acquedotti.
Il GRAB può far crescere ulteriormente questo circuito di green-economy molto radicato sul territorio e al quale aderiscono un folto gruppo di associazioni e comitati dei quartieri interessati e allo stesso tempo coinvolgere le realtà economiche esistenti: dalle aziende agricole, alle attività ricettive e di ristorazione, purché sostenibili.

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