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Il Parco Regionale dell'Appia Antica, il Parco Regionale dei Castelli Romani e il l'Associazione di volontariato Comitato per il Parco della Caffarella, venerdì 21 ottobre hanno sottoscritto il Manifesto di Intenti “Verso il Contratto di Fiume per l'Almone”. Si tratta del primo atto ufficiale con il quale i promotori si impegnano a lavorare alla costruzione del Contratto di Fiume, moderno strumento di governance condiviso, che chiama in causa tutti i soggetti, pubblici e non, interessati alla gestione e al risanamento del fiume Almone e del suo bacino. La stessa Regione Lazio sta lavorando su larga scala per questo nuovo modello di programmazione partecipata. Con l’adesione alla Carta Nazionale dei Contratti di Fiume nel novembre 2014 e l’istituzione del tavolo regionale ha dato avvio al processo normativo di riferimento, secondo le linee guida del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. 

Il Contratto di Fiume può essere finalmente lo strumento per raggiungere obiettivi specifici legati da un lato al miglioramento, tramite interventi materiali, della qualità degli ecosistemi e dei corpi idrici, in ottemperanza alla Direttiva Europea 2000/60/CE “Direttiva Quadro sulle Acque”; dall'altro al miglioramento della capacità di gestione e monitoraggio, con effetti indiretti ma significativi nel lungo termine sull’ambiente fisico ed il benessere dei cittadini.

Leggi il testo del Manifesto

 

 

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