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In rosso l'area interessata dall'autodemolizione.

L'attività di controllo e tutela ambientale svolta dall'Ente Parco Regionale dell'Appia Antica, in particolare dal Servizio Guardiaparco, ha portato alla demolizione di un manufatto di circa 300 mq, più alcune cubature di servizio, che da oltre un anno deturpavano il paesaggio e la vista intorno alla Regina Viarum.
La denuncia dell'abuso risale a gennaio 2015, quando grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini e all'utilizzo di foto aeree, era stato individuato un capannone abusivo adibito a carpenteria metallica, posto al centro di un uliveto in posizione parallela a via Appia Nuova, all'altezza di via degli Armentieri e poco distante dal tracciato dell'Appia Antica. Questa volta è stato lo stesso proprietario del terreno a dare seguito all'ordinanza di demolizione, decidendo di eseguire spontaneamente i lavori prescritti. La scorsa settimana ha smantellato il capannone abusivo e altri annessi di servizio: un bagno, un ampliamento di un capannone preesistente, un piccolo prefabbricato adibito ad abitazione.
L'imprenditore “pentito” ha anche deciso di trasferire tutte le sue attività fuori dal perimetro del Parco: una piccola vittoria nell'ambito della strategia che l'Ente Parco porta avanti da oltre un decennio per delocalizzare tutte le attività improprie. Certo si tratta di un caso raro (le autodemolizioni si contano sulla punta delle dita) ma che dimostra come le operazioni di controllo e tutela del territorio fatte con tempestività e coordinamento tra enti e autorità competenti possano andare a buon fine velocemente.
Va, infine, sottolineata l'importanza di un servizio dedicato di polizia giudiziaria, quali sono i Guardiaparco, e l'obbligatorietà di acquisizione del Nulla Osta preventivo a qualsiasi trasformazione del territorio prevista dalla normativa ambientale. Due fattori strategici che, in un territorio fragile e assediato come i 3.500 ettari del Parco Regionale dell'Appia Antica, hanno consentito, negli anni, di rafforzare le tutele archeologiche e paesaggistiche esistenti.
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Il capannone da 300 mq prima e dopo l'autodemolizione. Foto Servizio Guardiaparco, Parco Regionale Appia Antica. 


Capannone A dopo light

dopo demolizione light

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