La riduzione del flusso di acqua dall’acquedotto Felice, operato dall’ACEA Ato2 durante l’estate per far fronte alla siccità, ha evidenziato un probabile danno all’acquedotto stesso, in località Tor Vergata a diversi metri di profondità. In collaborazione con l’Ente Parco è stata organizzata una indagine speleologica, già rimandata per il mal tempo dovrebbe avvenire entro la fine dell’anno. L’indagine permetterà all’ACEA di pianificare la riparazione, che tutti speriamo avvenga nel minor tempo possibile rispetto all’entità del danno.

Il ridotto apporto idrico allo stagno ed al canale ha anche evidenziato un problema di perdita di acqua da sotto la soglia in muratura dello stagno stesso, portando all’attuale svuotamento. Il problema era noto da qualche tempo ma per risolverlo al meglio è necessario interrompere il flusso idrico, cosa inopportuna in condizioni normali, per motivi tecnici legati proprio all’efficienza dell’acquedotto.

In questa situazione la strategia comune è quella di attendere le risultanze dell’indagine sull’acquedotto. Se come probabile sarà necessario interrompere il flusso per le riparazioni dell’acquedotto nello stesso periodo si interverrà sulla soglia dello stagno, in caso contrario cercheremo soluzioni diverse che consentano comunque di ripristinare il livello originale, sperando che l’antico acquedotto Felice ci assicuri acqua per moti anni a venire.

Laghetto Roma Vecchia

Condividi

Torna su