Festival Storytelling 2018

Domenica 17 giugno torna il Festival Internazionale di Storytelling in Cartiera Latina.

Ecco il programma della giornata:

12.00-14.00 “RACCONTI AL SACCO: PICNIC CON STORIE”

Unisciti al primo “story picnic” di Raccontamiunastoria! Un’esperienza coinvolgente e di condivisione per tutta la famiglia. Uno spettacolo itinerante dove la natura circostante è protagonista del racconto e farà da cornice ad un picnic conviviale dopo il “vissero felici e contenti”.

 

16.30-17.30 “LA STRADA DELLE STORIE”

Le storie antiche rappresentano le radici e l’identità dei popoli. Una performance internazionale di Storytelling per tutta la famiglia con racconti, musica e un tocco di danza classica indiana.

Shereen Saif (India/Dubai), Martina Pisciali (Italia)

Lingua: Italiano e Inglese

 

16.30-17.30 “PATAPUM - Programma per i più piccoli 0-3 anni”

Storielle e filastrocche per far versi, ridere, coccolarsi, correre e cadere. Patapum, tanto poi ritorna su!

Chiara Visca (Sagapò Teatro – Italia) 

 

17.00-18.00 “PAN, SAN MICHELE E IL GIGANTE ADDORMENTATO”

La storia avvincente di un lungo viaggio, di un frate in cerca di un luogo da chiamare casa, del Dio Pan alle prese con la ninfa dell'acqua e... di un gigante che dorme sotto la montagna. Un racconto che trae ispirazione da Miti e leggende popolari della Basilicata: dalla nascita del Monte Vulture alla fondazione dell'Abbazia di San Michele Arcangelo.

Mattia Di Pierro (Italia) 

 

18.00-19.30 “SALOTTO RACCONTAMIUNASTORIA: RADICI E STRADE”

Un cerchio informale di storie dove tutte le persone che lo desiderano, anche tra il pubblico, possono alzarsi e raccontare una storia di 7 minuti, in qualsiasi lingua. Divertente e coinvolgente, il “Salotto Raccontamiunastoria” è la versione italiana del format open-floor, praticato da tutti i gruppi di storytelling del mondo e che racchiude in sé la vera essenza di quest’arte: la trasmissione e la condivisione della cultura e dell’esperienza attraverso le storie.

Compagnia Raccontamiunastoria (Italia)

Lingua: Italiano e Inglese

 

20.00-21.00 “SENTIERI NEL CUORE DELLA PIETRA”

Le antiche leggende affondano le loro radici nella dura roccia chiara delle Dolomiti, la montagna è la signora e padrona dei destini di uomini e di creature straordinarie, la pietra è il cuore, il cuore è magia, ma non sempre è facile trovare il sentiero per raggiungerla.

Chiara Visca, Lucas Da Tos Villalba, Diletta La Rosa (Compagnia Sagapò Teatro) 

 

21.30-22.30 “LE RADICI DEL DESIDERIO E LE STRADE DELLA PASSIONE”

Concerto di racconti “piccanti” della tradizione orale mitologica e popolare, italiana e internazionale. Un’ora di puro intrattenimento dedicata ad un pubblico adulto alla riscoperta dell’antica arte di creare piacere attraverso le parole. Per lo spettacolo verrà creata una scenografia esclusiva con le tavole originali della mostra "Clorofilla" del disegnatore Gabriele Pino.

Cast internazionale di artisti del Festival

Lingua: Italiano e Inglese 

 

Location: Cartiera Latina - via Appia Antica, 40

(Parcheeggio in via Appia Antica, 50)

 

Programma completo 

Per info:

Tel.: (+39) 349 8378830 - 339 6421465

Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

Storytelling Festival

Il Festival Internazionale di Storytelling Raccontamiunastoria, è il primo Festival in Italia interamente dedicato all’arte dello Storytelling (narrazione orale improvvisata).

Tema del FESTIVAL 2018: “RADICI E STRADE”“Le storie sono le radici che ci indicano la strada…”Il Festival è parte del progetto "Appia in Fabula", sostenuto dalla Regione Lazio e volto alla valorizzazione del patrimonio archeologico ed artistico del territorio dell'Appia Antica, attraverso lo Storytelling.

Il 2018 è stato dichiarato dall'Unione Europea: anno del patrimonio culturale Europeo di tradizione. Il Festival 2018 sul tema "Radici e strade" si inserisce in armonia con questa direttiva ed è parte della programmazione del progetto "Roots and Roads - traditional heritage stories to connect contemporary European audiences" (Radici e strade - storie del patrimonio tradizionale per connettere gli spettatori contemporanei europei), recipiente del contributo Support for European Cooperation projects related to European year for cultural heritage 2018.I racconti della tradizione orale rappresentano le radici dei popoli, la loro identità culturale e il patrimonio intangibile ereditato dai nostri antenati.

Ri-raccontare i miti e le storie della tradizione è come scavare un tesoro nascosto fra le radici degli alberi del nostro giardino. Essere consapevoli delle proprie "radici" e ricordare i miti le storie antiche della propria cultura fa sentire al sicuro e a proprio agio, costituendo il presupposto migliore per relazionarsi con chi appartiene a mondi diversi senza pregiudizi, senza sentirsi minacciati e  con cuore e mentalità aperti. La familiarità con la letteratura orale e lo scambio di storie tradizionali tramite il racconto e l'ascolto promuove la comprensione fra i popoli e favorisce lo scambio culturale. Un'altra caratteristica fondamentale delle storie infatti è che fin dalle origini hanno sempre viaggiato per le strade del mondo insieme ai cantastorie: a piedi, in barca, a cavallo, a dorso di cammello… hanno sempre raggiunto tutti gli angoli della terra passando di bocca in bocca ben prima che ci fossero gli aerei e internet e hanno sempre creato ponti culturali fra popoli distanti geograficamente e culturalmente. Il Festival vuole far riscoprire ad un pubblico contemporaneo il piacere di ascoltare storie -con particolare attenzione al pubblico adulto- per riconnettere le persone con il patrimonio della cultura orale.

Allo stesso tempo il Festival vuole promuovere lo scambio culturale attraverso la partecipazione di artisti del settore provenienti da tutto il mondo e incoraggiare in maniera sperimentale il dialogo artistico interdisciplinare fra lo storytelling e altre arti come la musica dal vivo, il canto, la danza, il disegno, la pittura, la fotografia.

Programma completo

Programma bambini e famiglie

Eventi speciali

Info e costi

 

 

almone

 

Incontro aperto con la partecipazione delle principali istituzioni coinvolte nella valorizzazione e nel risanamento del terzo fiume di Roma.
Cosa rappresenta il fiume Almone oggi e qual’è il contesto nel quale si sta sviluppando il Contratto di Fiume? I “contratti di fiume e di lago” già attivati in Italia e all'estero consentono il passaggio da politiche settoriali e tecnocratiche a politiche integrate di riqualificazione ecologica, di sicurezza idraulica, di fruizione polivalente e di tutela paesaggistica dei bacini fluviali e lacustri. Si tratta di processi che non interessano solo tecnici, esperti e amministratori, ma intere comunità locali e singoli cittadini che ne sono promotori e co-responsabili.
Un'occasione per conoscere e manifestare la propria adesione, contribuendo alle decisioni che nei prossimi anni porteranno alla rinascita del fiume Almone con questo nuovo strumento di governance, basato sulla partecipazione pubblico-privato. L’assemblea sarà anche il primo incontro fra i referenti di tutti i soggetti istituzionali che hanno già aderito e collaborano al Contratto di Fiume Almone; il formale avvio all'analisi conoscitiva del bacino idrografico, che sarà presentata per iniziativa del comitato promotore, composto dal Parco Regionale dell’Appia Antica, dal Parco Regionale dei Castelli Romani e dall’Associazione di Volontariato Comitato per il Parco della Caffarella.

Programma

Ore 10.30
Saluti Comitato promotore
Mario Tozzi, Presidente Parco Regionale Appia Antica
Sandro Caracci, Presidente Parco Regionale Castelli Romani
Roberto Federici, Comitato per il Parco della Caffarella

Ore 11.00
Il Fiume Almone: introduzione storico naturalistica
Prof. Maurizio Parotto docente di Geologia all'Università degli Studi Roma Tre
Roberto Federici, Comitato per il Parco della Caffarella Raniero Maggini e Giovanni Mattias,
WWF Roma e Area Metropolitana Emiliana Valentini, ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) Moderatore: Alma Rossi, Direttore Parco Regionale Appia Antica

Ore 12.00
Il bacino del Fiume Almone: analisi tecnica
Fabrizio Piccari e Andrea Bonamico, Parco Regionale Appia Antica
Annabella Portanova e Mario Dionisi, Città Metropolitana di Roma Capitale
Alessia Delle Site, Acea Ato 2
Moderatore: Paolo Lupino, Direttore Parco Regionale Castelli Romani

Discussione e conclusioni

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 06 5126314

Come arrivare:
Bus: 118, 218, più bus che passano su via Cristoforo Colombo
Bici: ciclabili Cristoforo Colombo, circonvallazione Ardeatina
Parcheggio via Appia Antica, 50

25aprile acquedotti

A seguito dell’incontro operativo che si è tenuto ieri presso l’Assessorato alla Sostenibilità Ambientale, alla presenza del Parco Regionale, del Municipio VII, del VII Gruppo di Pulizia Municipale, AMA, squadra decoro PICS e Servizio Giardini, è stata avviata un’operazione di coordinamento tra tutte le forze in campo. Uno sforzo ulteriore che si va ad aggiungere al piano di accoglienza e prevenzione già sperimentato a Pasquetta che ha avuto buoni risultati in Caffarella e a Tor Fiscale, ma non agli Acquedotti.


Per il 25 aprile e l' 1 maggio saranno in campo anche la Polizia Municipale che si coordinerà con i Guardiaparco e i PICS, il nucleo speciale per il decoro. Nei giorni successivi AMA e Servizio Giardini rafforzeranno la loro presenza per il ripristino dello stato dei luoghi.

L’ AMA provvederà al potenziamento dei cassonetti che si trovano agli accessi più frequentati della Valle della Caffarella, degli Acquedotti e di Tor Fiscale.
Inoltre saranno di nuovo in campo i Volontari per la bellezza, semplici cittadini che in queste settimane hanno risposto all’appello del Parco, i ragazzi del Servizio Civile in forza al Parco, gli operatori delle Associazioni del circuito d’accoglienza e il personale dell’Ente Parco.

Saranno tutti impegnati, sin dalle prime ore del mattino, a distribuire buste per la raccolta differenziata dei rifiuti e volantini con la mappa dei cassonetti più vicini alle uscite (le mappe sono scaricabile anche dal sito) e le regole del buon pic-nic
Di che si tratta? Nulla di speciale solo indicazioni di buon senso anche per ricordare che il Parco dell’Appia Antica non un semplice giardinetto pubblico ma un bene ambientale, storico, archeologico e paesaggistico di straordinario valore.

1 I barbecue devono essere rialzati da terra, almeno 40 cm;
2 Distanza minima dai monumenti 15 m, per non rovinare le strutture con i fumi;
3 Distanza minima dalle alberature 15 m, l'ombra è bella ma non per cucinare;
4 Monumenti e alberi non devono essere usati come tavoli;
5 Lasciare tutto pulito (così facendo contribuirete alla manutenzione del Parco)
6 I rifiuti vanno portati fuori dal Parco e inseriti dentro ai cassonetti segnati nella mappa.Può sembrare tutto banale e scontato ma in una metropoli come Roma le aree verdi nelle giornate di festa vengono prese d’assalto e nella maggior parte dei casi diventa difficile mantenere il decoro a livelli accettabili.

Buste dei rifiuti e volantini potranno essere ritirati direttamente anche presso il Centro Servizi di via Appia Antica 58/60, la Casa del Parco, il Punto Info Acquedotti, il Punto Info Egeria e il Casale di Tor Fiscale.

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