Tenuta Farnesiana Foto Luca Battaglia


Oggi 18 luglio 2018, a 15 anni dalla sua adozione, il Consiglio regionale ha approvato in via definitiva il Piano del Parco dell’Appia Antica.
“E’ un importante traguardo raggiunto – dichiara l’Assessore Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali, Enrica Onorati -  grazie al lavoro delle strutture regionali, della Commissione consiliare e del Consiglio, che segna un passo fondamentale per la coesistenza e convivenza serena di tutti i soggetti interessati a un territorio così esteso, parliamo di circa 3.400 ettari, per la gran parte di proprietà privata.Dopo oltre quindici anni, oggi il Parco dell’Appia Antica ha il suo Piano, basato su un sereno connubio tra tutela ambientale, paesaggistica e archeologica e le esigenze di sviluppo di un territorio protetto, sulla valorizzazione e sulla promozione di ogni attività compatibile e sostenibile, partendo proprio dalle attività agricole che caratterizzano un paesaggio unico della campagna romana, al cui interno, non dimentichiamolo, abbiamo un vero e proprio tesoro archeologico".

“Punti fondamentali di uno strumento che possiamo definire multidisciplinare – prosegue la Onorati – sono la delocalizzazione delle attività incompatibili, la polifunzionalità agricola, la promozione dell’agricoltura compatibile, gli interventi sulla mobilità e sulle attrezzature per la fruizione di impianti sportivi e di campeggi”.

“Abbiamo concepito il Piano – conclude l’Assessore – come un progetto di restauro territoriale, riprendendo parzialmente gli obiettivi della legge istitutiva 66/1988 e puntando, oltre che alla necessaria tutela dei beni ambientali, paesaggistici e storico-monumentali, anche alla valorizzazione del territorio, attraverso la sua riconoscibilità”.
Sono dieci gli ambiti di intervento previsti:
1. ricostituire l’unità territoriale e paesaggistica del Parco, capace di consentire una fruizione continua del territorio, anche attraverso la realizzazione di una sentieristica; 2. eliminare l’abusivismo;
3. favorire la rinaturalizzazione delle vaste aree agricole;
4. mantenere e rafforzare gli elementi che garantiscono la continuità paesaggistica, come le riperimetrazioni, gli interramenti, il sostegno all’attività agricola, le indicazioni prescrittive per le proprietà private;
5. cambiare i criteri di mobilità delle aree interessate dal traffico di attraversamento e realizzare opere che permettano la sola circolazione residenziale e turistica;
6. contribuire al bilancio ecologico della città di Roma Capitale, di Ciampino e di Marino con azioni di tutela e di rafforzamento dei livelli di naturalità e con l’alleggerimento dei processi di antropizzazione;
7. creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile;
8. garantire le condizioni per ulteriori sviluppi e nuovi fasi della ricerca archeologica; 9. costruire una fruizione controllata con la partecipazione dei cittadini; 10. promuovere l’educazione ambientale ed una più generale cultura della tutela.

leggi anche l'articolo del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, "Rinasce il Parco dell'Appia Antica, il sogno di una generazione"

Mostra campagna romana luglio2018

Fino al III secolo dopo Cristo, Roma non aveva mura e il verde arrivava al centro della città.
Per circa 7 chilometri dall’abitato si estendeva il suburbio, poi la campagna prendeva più nettamente il sopravvento.
In epoca romana il territorio era costellato di ville e mausolei, nel Medioevo il suo panorama cambia e l’orizzonte è caratterizzato da un gran numero di torri che ancora oggi ne connotano il paesaggio.

Una lunga storia di trasformazioni raccontata con immagini e testi in 18 pannelli esposti alla Cartiera Latina, in Sala Nagasawa e visibili fino al 27 luglio dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 17.30.
La mostra didattica è stata curata da Caterina Rossetti, archeologa del Servizio Comunicazione del Parco.
Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Come di consueto con l'arrivo dell'estate è prevista la chiusura dei Punti Informativi stagionali (Acquedotti, Tor Fiscale, Tor Marancia, Egeria, Regina Viarum e Frattocchie - Santa Maria delle Mole) ma non tutti i servizi del Parco andranno in vacanza.

Il Centro Servizi Appia Antica, come di consueto sarà aperto sia a luglio che ad agosto e ha lanciato l'offerta estiva per il noleggio bici con sconto del 20% per chi prenota on line.

La Casa del Parco è aperta tutti i giorni con orario prolungato; orario estivo anche al nuovo nolo bici Aps Moto Perpetuo di Tor Fiscale e ultimi due fine settimana (7-8 luglio e 14-15 luglio) di apertura agli Acquedotti per il nolo bici Gazebike di via Lemonia.

Aperto tutto il mese anche il Casale Ristoro del Fiscale dove è possibile avere informazioni e materiale per i vostri tour nel parco.

Apertura straodinaria a luglio anche del Casale dell'ex Mulino.

Per le visite e gli eventi del mese di luglio vi ricordiamo di controllare il nostro calendario e iscrivervi alla Newsletter.

Tutti i Punti Informativi riapriranno tra il primo e il secondo fine settimana di settembre. Con il primo fine settimana d'Autunno riprenderà il Programma di visite guidate ed eventi che sarà dedicato al Trentennale del Parco che ricorre il 10 novembre 2018.

Il Sepolcro di Priscilla e la Cisterna Monumentale saranno di nuovo aperti con visita guidata dalla terza domenica di Settembre fino a tutto Dicembre.

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Per tutto il mese di luglio il Casale dell'ex Mulino e il Sepolcro di Annia Regilla saranno aperti con le seguenti modalità: dal martedì al sabato dalle ore 16.00 alle ore 20.00.
Una nuova opportunità per chi anche d'estate non rinuncia a visitare la valle della Caffarella, in linea con l'impegno preso dall'Ente per aumentare l'offerta e la qualità dei servizi.
L'apertura estiva è stata resa possibile grazie al progetto in corso di Servizio Civile che già in Primavera ha portato all'apertura infrasettimanale (martedì e giovedì mattina) che proseguirà a settembre.

Su prenotazione sono previste visite guidate alla valle della Caffarella con aperitivo finale nell'esclusivo terrazzo del Casale, da cui si può godere una vista speciale della valle.
La visita con aperitivo della dura circa due ore, ha un costo di 15 euro (10 per chi ha la Carta Amici). i contributi raccolti andranno interamente a coprire i costi e la manutenzione del Casale.
Per le visite con aperitivo è obbligatoria la prenotazione, si svolgeranno il venerdì e il sabato.
Le visite al Casale e al Sepolcro si effettuano su richiesta in loco tutti i giorni. L'ingresso al Casale e al Sepolcro è libero.

Per info e prenotazioni scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

 Con l'occasione resterà visibile con gli stessi orari anche la mostra Folium, installazione conclusiva della stagione di CartaLab, curata da Viviana Bernardini.

 

 

 

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