almone

 

Incontro aperto con la partecipazione delle principali istituzioni coinvolte nella valorizzazione e nel risanamento del terzo fiume di Roma.
Cosa rappresenta il fiume Almone oggi e qual’è il contesto nel quale si sta sviluppando il Contratto di Fiume? I “contratti di fiume e di lago” già attivati in Italia e all'estero consentono il passaggio da politiche settoriali e tecnocratiche a politiche integrate di riqualificazione ecologica, di sicurezza idraulica, di fruizione polivalente e di tutela paesaggistica dei bacini fluviali e lacustri. Si tratta di processi che non interessano solo tecnici, esperti e amministratori, ma intere comunità locali e singoli cittadini che ne sono promotori e co-responsabili.
Un'occasione per conoscere e manifestare la propria adesione, contribuendo alle decisioni che nei prossimi anni porteranno alla rinascita del fiume Almone con questo nuovo strumento di governance, basato sulla partecipazione pubblico-privato. L’assemblea sarà anche il primo incontro fra i referenti di tutti i soggetti istituzionali che hanno già aderito e collaborano al Contratto di Fiume Almone; il formale avvio all'analisi conoscitiva del bacino idrografico, che sarà presentata per iniziativa del comitato promotore, composto dal Parco Regionale dell’Appia Antica, dal Parco Regionale dei Castelli Romani e dall’Associazione di Volontariato Comitato per il Parco della Caffarella.

Programma

Ore 10.30
Saluti Comitato promotore
Mario Tozzi, Presidente Parco Regionale Appia Antica
Sandro Caracci, Presidente Parco Regionale Castelli Romani
Roberto Federici, Comitato per il Parco della Caffarella

Ore 11.00
Il Fiume Almone: introduzione storico naturalistica
Prof. Maurizio Parotto docente di Geologia all'Università degli Studi Roma Tre
Roberto Federici, Comitato per il Parco della Caffarella Raniero Maggini e Giovanni Mattias,
WWF Roma e Area Metropolitana Emiliana Valentini, ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) Moderatore: Alma Rossi, Direttore Parco Regionale Appia Antica

Ore 12.00
Il bacino del Fiume Almone: analisi tecnica
Fabrizio Piccari e Andrea Bonamico, Parco Regionale Appia Antica
Annabella Portanova e Mario Dionisi, Città Metropolitana di Roma Capitale
Alessia Delle Site, Acea Ato 2
Moderatore: Paolo Lupino, Direttore Parco Regionale Castelli Romani

Discussione e conclusioni

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 06 5126314

Come arrivare:
Bus: 118, 218, più bus che passano su via Cristoforo Colombo
Bici: ciclabili Cristoforo Colombo, circonvallazione Ardeatina
Parcheggio via Appia Antica, 50

25aprile acquedotti

A seguito dell’incontro operativo che si è tenuto ieri presso l’Assessorato alla Sostenibilità Ambientale, alla presenza del Parco Regionale, del Municipio VII, del VII Gruppo di Pulizia Municipale, AMA, squadra decoro PICS e Servizio Giardini, è stata avviata un’operazione di coordinamento tra tutte le forze in campo. Uno sforzo ulteriore che si va ad aggiungere al piano di accoglienza e prevenzione già sperimentato a Pasquetta che ha avuto buoni risultati in Caffarella e a Tor Fiscale, ma non agli Acquedotti.


Per il 25 aprile e l' 1 maggio saranno in campo anche la Polizia Municipale che si coordinerà con i Guardiaparco e i PICS, il nucleo speciale per il decoro. Nei giorni successivi AMA e Servizio Giardini rafforzeranno la loro presenza per il ripristino dello stato dei luoghi.

L’ AMA provvederà al potenziamento dei cassonetti che si trovano agli accessi più frequentati della Valle della Caffarella, degli Acquedotti e di Tor Fiscale.
Inoltre saranno di nuovo in campo i Volontari per la bellezza, semplici cittadini che in queste settimane hanno risposto all’appello del Parco, i ragazzi del Servizio Civile in forza al Parco, gli operatori delle Associazioni del circuito d’accoglienza e il personale dell’Ente Parco.

Saranno tutti impegnati, sin dalle prime ore del mattino, a distribuire buste per la raccolta differenziata dei rifiuti e volantini con la mappa dei cassonetti più vicini alle uscite (le mappe sono scaricabile anche dal sito) e le regole del buon pic-nic
Di che si tratta? Nulla di speciale solo indicazioni di buon senso anche per ricordare che il Parco dell’Appia Antica non un semplice giardinetto pubblico ma un bene ambientale, storico, archeologico e paesaggistico di straordinario valore.

1 I barbecue devono essere rialzati da terra, almeno 40 cm;
2 Distanza minima dai monumenti 15 m, per non rovinare le strutture con i fumi;
3 Distanza minima dalle alberature 15 m, l'ombra è bella ma non per cucinare;
4 Monumenti e alberi non devono essere usati come tavoli;
5 Lasciare tutto pulito (così facendo contribuirete alla manutenzione del Parco)
6 I rifiuti vanno portati fuori dal Parco e inseriti dentro ai cassonetti segnati nella mappa.Può sembrare tutto banale e scontato ma in una metropoli come Roma le aree verdi nelle giornate di festa vengono prese d’assalto e nella maggior parte dei casi diventa difficile mantenere il decoro a livelli accettabili.

Buste dei rifiuti e volantini potranno essere ritirati direttamente anche presso il Centro Servizi di via Appia Antica 58/60, la Casa del Parco, il Punto Info Acquedotti, il Punto Info Egeria e il Casale di Tor Fiscale.

 

City Nature Challange 2018

Quest'anno la nostra città ha deciso di aderire ad un'iniziativa promossa dall'Accademia delle Scienze della California, City Nature Challenge (http://citynaturechallenge.org/). L'iniziativa prevede una competizione che si svolgerà tra il 27 e 30 Aprile 2018 tra 60 città nel mondo, incluse Los Angeles, New York, Londra, Berlino, Madrid, Tokyo ed altre.

L'obiettivo è raccogliere con l'aiuto dei cittadini il più alto numero di segnalazioni di biodiversità (piante, licheni, mammiferi, insetti, uccelli, anfibi..) contribuendo così alla conoscenza di questo importante patrimonio.
Partecipare è facile, basta scaricare un'App che è stata sviluppata per sistemi Android e IOS nell'ambito di un Progetto Europeo, CS-MON Life (http://www.csmon-life.eu/). Le istruzioni dettagliate le trovate nel video su You Tube (https://www.youtube.com/watch?v=RVjmIr0mVYQ&feature=youtu.be).Una volta scaricata l'App e registrati, durante i 4 giorni della competizione si potrà andare nei numerosi parchi e giardini della città, solo dentro il GRA, e scattare foto di piante ed animali spontanei. Queste foto si potranno caricare ul portale di CS-Mon, selezionando la campagna di segnalazioni "CNCRome2018" e seguendo le istruzioni in allegato.Non serve conoscere i nomi degli organismi fotografati, questi saranno identificati nei giorni successivi da un gruppo di esperti.

I dati raccolti e validati saranno quindi trasmessi al Network Nazionale della Biodiversità (http://www.nnb.isprambiente.it), e da qui resi disponibili alla comunità scientifica nazionale e internazionale.
Vincerà la città che sarà in grado di coinvolgere il maggior numero di cittadini e di raccogliere il maggior numero di segnalazioni valide.A questo scopo con i partner dell'iniziativa (Accademia delle Scienze, Regione Lazio, Parco dell'Appia Antica, Università di Tor Vergata, Università di Trieste, WWF, Zetema), abbiamo deciso di organizzare diversi Bioblitz al Parco di Centocelle, Valle della Caffarella, Villa Torlonia e Villa Borghese, dove esperti e scienziati accompagneranno cittadini e studenti alla scoperta della biodiversità.

Per chi vuole partecipare l'appuntamento in Caffarella è il 27 aprile alla Casa del Parco (ingresso via Latina/Largo Tacchi Venturi) alle 10.00 o alle 14.30. Da lì, dopo una breve presentazione del progetto, si partirà con ricercatori esperti a caccia di biodiversità. Per partecipare come singoli o come classi basta scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

immagine rifiuti

 

Come ogni anno il Parco si prepara ad accogliere le migliaia di romani che sceglieranno di trascorrere le giornate di Pasquetta, 25 aprile 1 maggio nel verde della valle della Caffarella, degli Acquedotti e di Tor Fiscale (solo per citare alcune delle mete preferite).

Il piano di accoglienza e soprattutto il piano di prevenzione contro il pic-nic selvaggio è pronto.
In collaborazione con AMA, con il sostegno dell’Assessorato alla Sostenibilità Ambientale, saranno potenziati i cassonetti che si trovano agli accessi più frequentati della valle della Caffarella (guarda la mappa), degli Acquedotti (guarda la mappa) e di Tor Fiscale (guarda la mappa).

I Volontari per la Bellezza che in queste settimane hanno risposto all’appello del Parco, i ragazzi del Servizio Civile in forza al Parco, gli operatori delle Associazioni del circuito d’accoglienza e il personale dell’Ente Parco, saranno impegnati, sin dalle prime ore del mattino, a distribuire buste per la raccolta differenziata dei rifiuti e volantini con la mappa dei cassonetti più vicini alle uscite e le regole del “buon pic-nic”.
Di che si tratta? Nulla di speciale solo indicazioni di buon senso anche per ricordare che il Parco dell’Appia Antica non un semplice giardinetto pubblico ma un bene ambientale, storico, archeologico e paesaggistico di straordinario valore.


1 I barbecue devono essere rialzati da terra, almeno 40 cm;

2 Distanza minima dai monumenti 15 m, per non rovinare le strutture con i fumi;

3 Distanza minima dalle alberature 15 m, l'ombra è bella ma non per cucinare;

4 Monumenti e alberi non devono essere usati come tavoli;

5 Lasciare tutto pulito (così facendo contribuirete alla manutenzione del Parco)

6 I rifiuti vanno portati fuori dal Parco e inseriti dentro ai cassonetti segnati nella mappa.

Può sembrare tutto banale e scontato ma in una metropoli come Roma le aree verdi nelle giornate di festa vengono prese d’assalto e nella maggior parte dei casi diventa difficile mantenere il decoro a livelli accettabili.

Buste dei rifiuti e volantini potranno essere ritirati direttamente anche presso il Centro Servizi di via Appia Antica 58/60, la Casa del Parco, il Punto Info Acquedotti, il Punto Info Egeria e il Casale di Tor Fiscale

“Contiamo sul buon senso di tutti e speriamo di riuscire a trasmettere, soprattutto attraverso i tanti volontari che hanno scelto di darci una mano, il rispetto e l’amore per questo luogo straordinario che è il Parco dell’Appia Antica”, dichiara il Presidente, Mario Tozzi. “Tutti hanno il diritto di godere di un giorno di festa con la famiglia e gli amici, ma allo stesso tempo abbiamo tutti il dovere di tutelare i beni comuni e consegnarli intatti in eredità ai nostri figli”.

Si ringrazia Decatlon – Roma Appio per la fornitura delle pettorine dei Volontari della Bellezza

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