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Pasqua, Pasquetta, 25 aprile e 1° maggio Poche regole per un pic-nic senza danni collaterali

Arriva la Pasqua parte la stagione dei pic-nic e dei barbecue e purtroppo il decoro minimo e la tutela dei beni del nostro meraviglioso Parco diventano a rischio.

Eppure basterebbe che tutti rispettassimo e facessimo rispettare poche ma utili regole di comportamento a cominciare dalla gestione dei barbecue.

Eccole:
1) i barbecue devono essere rialzati da terra;
2) devono stare ad almeno 10 metri dai monumenti una distanza minima che consente di non far arrivare i fumi sulle strutture;
3) la stessa distanza di sicurezza va usata anche con gli alberi, l'ombra è piacevole ma non per cucinare;
4) monumenti e alberi non devono essere usati come tavoli o come supporti in generale;
5) tutto deve essere lasciato pulito ed in ordine (anche meglio di come lo si è trovato così avrete dato anche un contributo alla manutenzione e al decoro del Parco);
6) i rifiuti vanno gettati dentro dentro i cassonetti e non accanto ai cassonetti, magari basta solo qualche metro in più e si trova lo spazio;
7) nella valle della Caffarella i barbecue si possono accendere solo ed esclusivamente nell'area segnalata ed indicata nella mappe che si trovano a tutti gli ingressi.

Buon pic-nic a tutti, ma #seguilavolpe e il suo consiglio: PIC-NIC: SI', RIFIUTI NO

 

mappa generale

Qualcosa finalmente si muove ed entro l'anno si dovrebbero cominciare a vedere i primi risultati concreti: è questa in estrema sintesi la fotografia dello stato di attuazione del progetto di sistemazione e definitiva apertura al pubblico della Tenuta di Tormarancia emersa in occasione dell'assemblea pubblica di martedì 20 marzo, promossa dal gruppo consiliare del PD dell' VIII Municipio. Ma vediamo qual'è la situazione nel dettaglio del progetto che è stato diviso in AFA (Ambito Funzionale di Attuazione).

AFA 1 (Area di accesso Nord – Piazza Lante) Sono previsti arredi (giochi per bambini, panchine, cestini ecc.) sistemazione del perimetro e dei fondi, piantumazioni. Concluso nel 2016 l'iter per l'adeguamento del progetto per pemettere il contemporaneo svolgimento dei lavori ACEA, si è in attesa del permesso a costruire che dovrebbe arrivare a maggio. Subito dopo sarà aperto il cantiere.
AFA 2 (Area di accesso Sud – Viale Londra) Sono previsti arredi (giochi per bambini, panchine, cestini ecc.) sistemazione del perimetro e dei fondi, piantumazioni. Il progetto iniziale è stato rimodulato dopo il rinvenimento di un'area archeologica che è stata portata alla luce. Il permesso a costruire è arrivato a ottobre 2016 i lavori termineranno a metà aprile.
AFA 3 (area di accesso Ovest – Via Carpaccio/via di Grottaperfetta) Dopo il dissequestro dell'area (luglio 2016) è ripartito l'iter per l'approvazione della variante in diminuzione (è stato eliminata un'area a parcheggio) è in corso di approvazione la variante e poi bisognerà attendere il nuovo permesso a costruire.
AFA 4 (recupero naturalistica area umida e cave, sentieristica) Non ci sono problemi particolari partirà una volta chiusi o avviati i cantieri degli accessi.
AFA 5 (risanamento conservativo dei casali che si trovano all'interno) e AFA 6 (risanamento conservativo dei casali che si trovano nei pressi di via Londra)
La Conferenza dei Servizi aperta nel 2011 deve ancora essere chiusa. Risultano ancora del tutto insolute le questioni in parte tecniche (la eventuale deroga regionale, la coerenza tra norme PTP e PRG per le opere di ristrutturazione interna) e, in parte, di scelta politico-amministrativa per quanto concerne la funzionalità dei casali di viale Londra e, più in generale, gli aspetti funzionali legati alla gestione dei manufatti edilizi.

In attesa del Parco che verrà anche questa Primavera potete visitare con #seguilavolpe la Tenuta di Tormarancia e scoprire i suoi tesori naturalistici e storico-archeoligi: guarda il calendario

 

Il Parco Regionale dell'Appia Antica è stato scelto come area pilota nell'ambito del ProgettoBlueHealth. Ci piace festeggiare così la Giornata Mondiale dell'Acqua. 
Da questa settimana e fino alla fine 31 ottobre i ricercatori del Progetto BlueHealth saranno nel Parco per presentare il progetto e chiedere anche la tua collaborazione. Le aree di ricerca individuate per questa prima fase sono la Caffarella e gli Acquedotti. Ognuno di noi potrà dare il suo contributo. 

Il Progetto BlueHealth (Horizon 2020) riunisce un team multidisciplinare di esperti, composto da 9 partner appartenenti ai paesi dell'Unione Europea, di cui fa parte l’ Istituto Superiore di Sanità. Il progetto della durata di 4 anni e mezzo, intende promuovere  a livello internazionale la salute umana e la prevenzione delle malattie  attraverso lo studio del rapporto tra “Infrastrutture Blu” presenti nella UE, e la salute e il benessere dei suoi cittadini.​ L’Infrastruttura Blu si riferisce agli ambienti acquatici naturali e artificiali che forniscono una serie di servizi multi-settoriali  di cui il cittadino usufruisce o di cui potrebbe usufruire.

E' la prima volta che si valutano i potenziali impatti delle Infrastrutture Blu sulla salute e la prevenzione delle malattie, né sono state ancora sviluppate linee guida che aiutino ad approfondire come promuovere la salute ed il benessere umano utilizzando l’Infrastruttura stessa come mezzo.

Lo scopo principale di BlueHealth è quello di approfondire questi legami evidenziando vantaggi e svantaggi della presenza delle  Infrastrutture Blu per la salute e per l’ambiente.

La maggior parte degli europei vive in città caratterizzate dalla vicinanza dell’ acqua, come fiumi o canali, laghi e mare. BlueHealth si concentrerà sulle infrastrutture urbane blu che caratterizzano queste aree cercando di estrapolare le opportunità di benessere legate a benefici (ad esempio raffreddamento urbano, attività ricreative), ma anche di fattori di stress o critici che possono subentrare nella fruizione dell’Infrastruttura stessa (inondazioni, inquinamento).

BlueHealth valuterà gli aspetti critici relativi agli impatti sulla salute della popolazione e il benessere prodotto dagli interventi e dalle corrette  iniziative politiche legate alla presenza ed alla nascite delle Infrastrutture Blu attraverso anche  l’individuazione dei fattori di successo e di rischio anche a livello territoriale che permettono la presenza delle Infrastrutture stesse.

 Il Parco Regionale dell’ Appia Antica è inserito all’ interno di questo progetto, come area di studio  per effettuare una indagine sugli effetti che le infrastrutture blu creano sul benessere dei cittadini.

Verranno coinvolti i portatori di interesse che si occupano della gestione delle attività inerenti le aree blu nell'area degli Acquedotti e della valle della Caffarella in particolare per quanto riguarda l'area umida. Verrà effettuata un indagine tra i frequentatori del Parco attraverso la somministrazione di un Questionario che disponibile anche on-line

 

 

Area umida Caffarella Luca Battaglia

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Un nuovo mezzo per restare sempre al fianco dei nostri visitatori, un nuovo modo per essere sempre aggiornati sulle nostre iniziative: visite guidate, aperture speciali e proposte last minute riservate ai nostri visitatori più affezionati vi raggiungeranno direttamente sul vostro smartphone! Il Parco dell’Appia Antica dopo essere sbarcato su WhatsApp - con un help-desk live per i turisti in visita - aggiunge un nuovo canale di comunicazione social.

In collaborazione con EcoBike - la società che gestisce il Centro Servizi Appia Antica - e in occasione del lancio del programma di visite guidate #Seguilavolpe: Primavera-Estate 2017 il Parco Regionale dell’Appia Antica inaugura il canale Telegram ufficiale @parcoappiaantica

Attraverso il canale Telegram tutti gli iscritti riceveranno settimanalmente le news più aggiornate in merito alle attività in programma, alle visite disponibili nel weekend successivo e gli aggiornamenti dal Parco.

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