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I Colloqui di Cancelli Aperti, arrivati all'VIII edizione, sono un ciclo di conversazioni su temi generali di storia e archeologia per approfondire la conoscenza dei beni archeologici e monumentali che si trovano nel territorio del Parco.

Sabato 11 marzo
Il tempio abbandonato nella valle dell'Almone. Un'avventurosa riscoperta d'archivio, condotto da Rachele Dubbini.
Un imponente tempio di età repubblicana, posto nella valle dell'Almone a segnare i confini della città antica, venne dimenticato subito dopo la sua scoperta negli scavi del 1970. La conferenza illustra la scoperta di questo sconosciuto complesso architettonico, recentemente individuato tra il materiale di archivio della Soprintendenza.
Sabato 18 marzo
Il rapporto tra cane e uomo nella vita e oltre la morte: il contributo dell’ archeozoologia, condotto da Francesca Santini.
Il ruolo del cane accanto all'uomo come fedele compagno e come guardiano in difesa della casa e del suo padrone si conserva anche dopo la morte. Grazie a numerosi ritrovamenti di deposizioni di cani in contesti archeologici, ed a riflessioni zoosemiotiche, si cerca di svelare la dimensione dell’importante legame tra queste due specie.
Sabato 25 marzo
Il progetto di valorizzazione della Via Appia Antica ad Ariccia alla luce delle nuove scoperte, condotto da Maria Cristina Vincenti.
L'antica città di Aricia, patria della madre dell'Imperatore Augusto, Atia Balba Cesonia, era la prima stazione di posta della Via Appia Antica dopo Roma. Il tratto aricino dell'Appia corrispondeva al foro della città antica e lungo questo tratto si conservano numerose importanti emergenze archeologiche da valorizzare. 
Ore 15.30 cartiera Latina, Sala Conferenze Antonio Cederna. Ingresso libero 
Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 


Domenica 12 febbraio alle ore 11 il Presidente del Parco Regionale dell' Appia Antica, Mario Tozzi, consegnerà all'associazione Volontari per la tutela e la conservazione del parco degli Acquedotti la chiave del Casalino Acqua Felice. Il piccolo immobile era una stazione di servizio Acea per il clorazione dell’acqua del sottostante Acquedotto Felice da oggi sarà la base operativa del gruppo di volontari che da maggio 2011 collabora alla cura quotidiana del Parco. Il Casalino dell'Acqua Felice è stato concesso dall' Acea all'Ente Parco in comodato d'uso e il Parco lo ha restaurato nell'autunno del 2016 nell’ambito del Progetto - APQ7/V “Aree sensibili: parchi e riserve”; Intervento n. 80 “Recupero dell’Acquedotto Felice per l’alimentazione del laghetto e del canale storico dell’Acqua Mariana”.
Proprio grazie a questo progetto è stato possibile dare nuova vita al Parco rimettendo in funzione l'Acquedotto Felice e realizzando la sistemazione naturalistica del laghetto e del fosso dell'acqua Mariana con la sua cascata. Un'oasi affidata dal 2011 alla cura dei Volontari per gli Acquedotti dal 2011, diventati protagonisti della rinascita del Parco che è uno simbolo della grande bellezza di Roma grazie anche al film premio Oscar di Paolo Sorrentino.
Con la consegna delle chiavi l'Ente Parco conferma la propria politica di apertura al territorio e di collaborazione fattiva con cittadini e associazioni, con le quali già condivide le attività di accoglienza e di promozione, nella convinzione che la gestione dei beni comuni può e deve essere partecipata. Così come resta fondamentale la stretta collaborazione con le altre istituzioni che si prendono cura della gestione del Parco a cominciare dal Comune e dal Municipio VII. Un ringraziamento particolare alla sensibilità dimostrata dall'ACEA che da sempre collabora con l'Ente Parco.

Hanno confermato la loro presenza l'Assessore alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale, Pinuccia Montanari, il vice presidente del VII Municipio, Giuseppe Comisso e l'Assessore Mobilità e Ambiente del VII Municipio, Marco Pierfranceschi. Appuntamento ore 11 Parco Acquedotti, Casalino Acqua Felice. Il Casalino è raggiungibile a piedi o in bicicletta dagli ingressi di via Lemonia e viale Appio Claudio e si trova nei pressi del Casale del Sellaretto in direzione via delle Capannelle.

L'area degli Acquedotti e l'Acquedotto Felice
Compresa tra i quartieri Cinecittà e Quarto Miglio, l’Appia Nuova e la Tuscolana; attraversata idealmente dal tracciato dell’antica via Latina, l’area degli Acquedotti fino alla Torre del Fiscale, rappresenta il residuo di un tratto di campagna romana che originariamente raccordava i Colli Albani e le porte della città. Vero e proprio crocevia della rete idrica romana prende il nome appunto dagli imponenti resti del sistema di acquedotti che rese celebre la città di Roma. Ben 6 degli 11 acquedotti della città antica attraversano quest’area, un sistema che consentì nel periodo di massimo splendore della città un flusso pari a ben 13 metri cubi di acqua al secondo. A questi si aggiunge l’acquedotto Felice, costruito in epoca rinascimentale dal papato e tutt’oggi impiegato per l’irrigazione.
L’acquedotto Felice viene edificato per volontà del papa Sisto V tra il 1585 e il 1590 con lo scopo di rifornire di acqua la parte collinare della città di Roma che risultava priva di acquedotti dopo la decadenza dell’antico sistema di approvvigionamento idrico venuto meno nell’arco del medioevo. Le sue acque provenivano dalle fonti di Pantano Borghese sulla via Prenestina e arrivavano fino alla fontana del Mosè a largo Santa Susanna. Il suo condotto abbandona il percorso sotterraneo nei pressi del casale di Roma Vecchia dove si sovrappone all’acquedotto Marcio, del quale riutilizza piloni e strutture. La sua realizzazione causò in alcuni tratti la distruzione dei più antichi acquedotti Marcio, Tepula e Julia.

 

 

 

Casalino Acqua Felice

Casale ex Mulino

A causa di urgenti lavori di manutenzione straordinaria l'apertura del Casale dell'ex Mulino è rinviata a sabato 4 marzo. Ci scusiamo per il disagio ma gli interventi previsti non permettono la contemporanea apertura al pubblico della struttura, poiché è previsto anche un rinnovo degli allestimenti e dei percorsi di visita interni.
Sarà però possibile visitare l'annesso Sepolcro di Annia Regilla nell'ambito dell'inziativa "Speciale Febbraio 2017" nellambito della quale abbiamo previsto le domeniche 12, 19 e 26 la visita guidata “Le dominae del Parco”, una passeggiata tra l'Appia antica e la Caffarella alla scoperta degli importanti monumenti funerari dedicati a Priscilla e Annia Regilla. Una visita guidata da non perdere per chi ancora non conosce questi due piccoli ma rappresentativi gioielli del Parco. L'appuntamento alle 10.30 presso il Centro Servizi Appia Antica (via Appia Antica, 58/60). La visita è gratuita per chi ha già la Carta Amici, chi non la ha la potrà acquistare la momento della visita. Info e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Da mercoledì 25 gennaio saranno avviati alcuni lavori di manutenzione straordinaria lungo via della Caffarella e nei pressi dell'ingresso di via Macedonia.
In particolare dal 25 gennaio si lavorerà per la sistemazione del tratto di via della Caffarella compreso tra il Casale della Vaccareccia il fontanile e il Fiume Almone, per migliorare la percorribilità, grazie a interventi di adeguamento del sistema di drenaggio della strada. In una seconda fase si procederà alla sistemazione dell'attacco del ponticello sulla Marrana sotto l'ingresso di via Macedonia, per migliorare l'accessibilità e ripristinare la possibilità di transito per le macchinette elettriche. Infine è previsto il ripianamento di una grossa buca su via della Caffarella dal lato dell'ingresso che porta a via Appia Antica. 
Durante i lavori non sarà possibile transitare lungo via della Caffarella nei tratti interessati, saranno quindi previsti ed indicati percorsi alternativi (vedi immagine primo cantiere). 

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Si ringraziano i cittadini per la collaborazione. 

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