Scuola materna | Scuola primaria | Scuola secondaria | Scuola superiore | Dai 4 ai 13 anni Proposte dei partner

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Il Parco propone una serie di visite a tema per bambini e ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado.
Per tutti i percorsi, è consigliato un incontro preparatorio in classe (mezza giornata) e a qualche giorno di distanza (preferibilmente almeno una settimana) la visita guidata al Parco.
Preferiamo lavorare con classi singole, ma si possono sempre fare eccezioni.
Il Parco Regionale dell’Appia Antica è un’area protetta dove monumenti e natura costituiscono un ambiente probabilmente unico al mondo, da salvaguardare e rispettare, i piccoli numeri aiutano ad avvicinarsi a questo luogo.
Di seguito trovate alcune delle nostre proposte di visita. Si tratta di tracce di percorsi che possono essere poi adeguati a seconda delle specifiche richieste.
Per approfondire e prenotare: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Servizio Comunicazione ed Educazione Ambientale +39 06 5126314.
Costi: eventuale contributo volontario da versare su può essere versato sul Conto Corrente Postale n. 63730295 (IBAN IT09Y0760103200000063730295) intestato a Parco Regionale Appia Antica “Progetto Scuole”, Via Appia Antica 42, 00179 Roma


Scuola materna

Il viaggio

Avventurarsi nella natura e superare piccole e grandi paure. Questa è l’idea del “viaggio” proposto dal Parco dell’Appia Antica per far scoprire ai bambini un ambiente ricco di varietà, fuori dalle confortevoli mura di casa e di scuola.
Il parco, luogo ideale per sperimentare la dimensione del nuovo e del diverso, dove i bambini saranno spinti ad “esplorare”, osservare e conoscere utilizzazndo i cinque sensi. Gli alberi, un piccolo mondo brulicante di vita, aiuteranno i bambini ad avvicinarsi con entusiasmo all’ambiente naturale e a comprendere i meccanismi legati alla vita ed il ruolo essenziale che riveste ogni singolo “abitante" del parco.

Scuola Primaria

Una volta qui c'era un vulcano
1) La Valle del fiume Almone
Una visita alla Valle della Caffarella per ricostruire le fasi della sua formazione, avvenuta a seguito dell’attività del Vulcano dei Colli Albani, attraverso l’osservazione delle sue caratteristiche geologiche ed idrogeologiche. Si comincerà dalla raccolta di campioni di roccia, per proseguire con la scoperta delle cave di materiali di costruzione usate fin dai tempi dei romani e delle sorgenti e dei corsi d’acqua che attraversano questa valle. Un primo approccio alla lettura del paesaggio e dei mutamenti avvenuti nel corso dei secoli anche per mano dell’uomo.
2) Gli Acquedotti e Tor Fiscale
Un percorso suggestivo, fra i segni ben visibili della grandiosità degli “ingegneri idraulici” dai tempi dell'impero romano fino ai nostri giorni, per ricostruire la storia geologica del Parco segnata dall'attività del Vulcano dei Colli Albani. Attraverso la raccolta di campioni di roccia,  la scoperta delle cave di materiali di costruzione usate fin dai tempi antichi e dei corsi d’acqua che attraversano il Parco, i bambini saranno avviati alla lettura del paesaggio e dei mutamenti avvenuti nel corso dei secoli anche per mano dell’uomo.

Passeggiando nel Paesaggio - Valle della Caffarella
Un percorso lontano dalla città pur continuando ad osservarla attraverso i suoi segni naturali (fossi, piante, fiori, ed altro) e le trasformazioni urbane (monumenti presenti nella valle) che hanno reso famoso il parco regionale dell’Appia Antica in tutto il mondo. In un "isola" naturale urbana dove la storia e i racconti dei nonni hanno costruito capitoli importanti nel libro delle favole. 
Si cercherà, seguendo tracce ben definite, di costruire nuove fiabe, nuovi racconti da narrare a genitori ed amici. Il percorso prevede obbligatoriamente il coinvolgimento di tutti i partecipanti attraverso giochi ed attività didattiche. Ambito: storico-artistico. 


Scuola secondaria di primo grado
Le origini e la memoria: lettura di un territorio
All’indomani delle scoperte nella cava di Saccopastore di crani umani di tipo neandertaliano e quelle dell’insediamento del paleolitico inferiore di Torre in Pietra, si incomincia a delineare la fisionomia del territorio laziale in epoca preistorica e protostorica.
La presenza umana, in zone finora insospettate, ci permette di scrivere la storia della città di Roma fin dalle epoche preistoriche (a partire dal paleolitico inferiore  per arrivare alle culture pastorali appenniniche e subappenniniche, XIV-XII secolo a.C.).
L’idea di un territorio romano desertico e malarico oppure luogo di villeggiatura per poche e fortunate famiglie patrizie lentamente si dirada, in considerazione dell’abbondanza dei resti archeologici individuati. Resti che mettono in evidenza a partire dalla fine dell’età repubblicana e fino al III – IV secolo d.C. un’intensa attività agricola, imprenditoriale e di residenza diffusa.Si cercherà di attraversare questo territorio, leggendo la sua formazione  geologica.

La Via Appia Antica dal Circo di Massenzio a Capo di Bove (metà giornata)
La Via Appia Antica dal Circo di Massenzio al Casale Rotondo (intera giornata)

Percorso guidato lungo l’asse della “Regina Viarum” articolato in due opzioni. Percorso didattico storico facile per ogni corso scolastico ma, con alcune barriere architettoniche dovute alla particolarità del luogo. Ai ragazzi verranno illustrate le tecniche costruttive utilizzate nel corso dei secoli per rendere queste testimonianze uniche e durature che come scrisse Goethe in una sua relazione scritta al termine di una visita nella campagna romana “Roma, 11 novembre.
Oggi sono stato alla Ninfa Egeria, poi alle Terme di Caracalla e sulla via Appia a vedere le tombe ruinate e quella meglio conservata di Cecilia Metella, che da un giusto concetto della solidità dell'arte muraria. Questi uomini lavoravano per l'eternità ed avevano calcolato tutto, meno la ferocia devastatrice di coloro che son venuti dopo ed innanzi ai quali tutto doveva cedere”. 


Scuola superiore
La storia di Roma dall’Appia Antica
Si propone un viaggio nella storia di Roma attraverso un itinerario all’interno del Parco dell’Appia Antica, in cui si concentrano alcuni dei monumenti più suggestivi e rappresentativi della civiltà romana.
Il progetto è stato pensato come prima tappa di un percorso di approfondimento sulla società romana, condotto attraverso l’osservazione diretta e l’analisi delle sue testimonianze materiali.
Si parte dalla città, modello organizzativo tipico della società romana: lo spazio fisico dei Romani viene illustrato a partire dai confini (le mura serviane e aureliane, le porte della città), le strade (la via Appia Antica), la gestione delle acque (acquedotti, ninfei), le abitazioni (Domus e ville suburbane), gli edifici funerari pagani (colombari, sepolcri di varie tipologie, mausolei), le catacombe, i luoghi della religiosità (templi e luoghi di culto pagani, chiese e basiliche cristiane), i luoghi del tempo libero (le terme, il circo). L’osservazione diretta e la riflessione sui materiali, sulle tecniche e sulle tipologie edilizie consentirà agli studenti di individuare la fase cronologica di un monumento sulla base degli elementi costruttivi.
La riflessione sulle forme dell’insediamento fornirà un quadro dei sistemi economici e produttivi di età romana, mentre l’analisi delle tipologie abitative e degli edifici funerari e di culto contribuirà a delineare il quadro degli usi e della vita quotidiana dei romani antichi.

 
Lettura del paesaggio
Il Parco dell’Appia Antica conserva tratti di campagna romana ancora capaci di far rivivere le emozioni provate dai grandi poeti e pittori che dal ‘700 in poi attraversarono l’Italia.
Attraverso le loro testimonianze emotive, fatte di toni di colore e note poetiche, è possibile indagare in modo articolato, su più piani e in contesti differenti, questo territorio.
Le emozioni suscitate dal paesaggio diventano spunto per nuovi percorsi di crescita intellettuale.La rappresentazione del paesaggio e la relativa lettura possono apportare alla didattica (e non solo) quel plus-valore necessario per rendere più accattivante la permanenza di ognuno di noi in un’area protetta.
Arte e memoria qui trovano quei legami capaci di superare gli ostacoli culturali che separano ancora coscienza e conoscenza.
Lo spazio del Parco facilita l’avvicinamento al concetto di paesaggio. La pressione della città ai suoi margini incorpora e aggiunge anche il concetto di limite: l’area non è straniera alla nostra quotidianità e pertanto non è un luogo di solo attraversamento, ma anche un luogo reale di cui appropriarsi.

Dai 4 ai 13 anni
Missione Biodiversità
La biodiversità è quel mosaico di specie animali e vegetali e i loro habitat la cui integrità è data dalla loro coesistenza. Un equilibrio precario minacciato dalla presenza dell'uomo che pur facendone parte non riesce a rispettarne i meccanismi.
Grazie alla presenza nel nostro territorio di un Centro per il recupero della fauna selvatica, i Guardiaparco  hanno  messo a punto un percorso di educazione ambientale con l'obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni alla salvaguardia della biodiversità e alla tutela dell'ambiente più in generale. Il percorso è articolato in tre zone: fattoria Didattica; animali selvatici autoctoni feriti o in difficoltà; fauna esotica e autoctona consegnata dalle forze dell’ordine.
La prima area permette, soprattutto ai più piccoli di identificare gli animali domestici e da cortile e di avviare i primi confronti con la fauna selvatica autoctona e non.
Nella seconda viene evidenziato in maniera diretta l’impatto violento dell’uomo sulla fauna selvatica attraverso l’esemplificazione dell’iter sanitario dell’animale ferito dall’arrivo al centro, alla prima visita e alle cure del caso, alla riabilitazione e la liberazione.
Nella terza si stimola la curiosità dei giovani visitatori nei confronti della fauna selvatica, soprattutto esotica, affrontando la delicata tematica degli animali che a causa dei traffici illeciti degli uomini sono condannati ad anni di vita in gabbia lontani migliaia di chilometri dal loro ambiente naturale.


Proposte dei Partner
Nei casi in cui il Parco non può soddisfare la richiesta è possibile rivolgersi alle Associazioni e alla Cooperative che svolgono attività didattiche nel nostro territorio e collaborano attivamente con il Parco.
Inoltre il sabato e la domenica in Primavera e in Autunno è possibile partecipare con la famiglia o con glia amici ad una delle tante attività del Programma Il Parco dei Bambini

EcoBike - Centro Servizi Appia Antica
Ecologia Urbana
Humus
Legambiente Appia Sud
Torre del Fiscale onlus
Zappata Romana
TconZero
Dì Natura
Centro per il Recupero della Fauna Selvatica
ScienzaImpresa



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